Questi ultimi decenni saranno ricordati, nella storia della Catechesi, come gli anni nei quali si è verificata la riscoperta della centralità dell’uso della Bibbia nella catechesi. Per diversi secoli la Bibbia era rimasta in ombra: un libro «chiuso da sette sigilli». Non c’era un incoraggiamento, né un invito specifico alla sua lettura; e questo non solo per i bambini, ma anche per gli adulti e per… i catechisti. Nel migliore dei casi la Bibbia era vista come una splendida miniera dalla quale si potevano estrarre (con le dovute precauzioni!) bellissimi racconti. Per lo più di questi racconti si proponeva, quasi esclusivamente, una lettura e una interpretazione moralistica e volontaristica, ed erano presentati al di fuori del loro contesto. L’estendersi e l’approfondirsi degli studi biblici hanno favorito e allargato questa scoperta, a partire dalla metà del secolo scorso. E questo soprattutto per merito di alcuni fondamentali documenti del Concilio (vedi la Costituzione dogmatica Dei Verbum). In Italia, uno dei punti alti di questa scoperta, è stata la pubblicazione del documento: “Il rinnovamento della catechesi”. Il documento offre indicazioni precise per l’uso della Bibbia nel cammino dell’iniziazione cristiana.

Negli anni scorsi abbiamo portato avanti lo studio e la sperimentazione del «Progetto Catechistico Diocesano», e quindi abbiamo avuto più di un’occasione di occuparci della dimensione biblica della catechesi. Ma, a partire da quest’anno pastorale, il tema della Bibbia diventa ancora più centrale. Infatti, i ragazzi delle 15 parrocchie che, nel 2011 hanno iniziato il percorso dell’Iniziazione Cristiana (con l’anno di Pre/evangelizzazione), sono entrati, ora, nel catecumenato e precisamente nella prima fase, quella che viene chiama convenzionalmente “fase biblica” o “dell’ascolto della Parola”.

Un mini corso su «Bibbia e Iniziazione cristiana»
Per introdurre gli animatori in questo tipo di catechesi, la Commissione ha già organizzato due incontri di preparazione specifica: uno a metà aprile, e un secondo incontro a metà ottobre. Ma prendiamo occasione dell’entrata del primo gruppo di ragazzi nel catecumenato, per affrontare e approfondire maggiormente il tema della Bibbia all’interno dell’Iniziazione Cristiana; e lo si vuol fare in una maniera sistematica e non solo per il gruppo che porta avanti il catecumenato, ma come un corso aperto a tutti i catechisti.
L’obiettivo del catecumenato è di abilitare i ragazzi a leggere e capire la Bibbia in riferimento alla propria esistenza nel mondo. “Iniziare” è un’azione particolarissima che va oltre alla catechesi teorica, ordinata e sistematica. È un lavoro educativo e pieno di pazienza che aiuta i ragazzi a leggere la propria vita e la propria vocazione alla luce della Bibbia e degli eventi dei personaggi che ne sono i protagonisti.

Entrare nella “Storia della Salvezza”
Il Catecumenato nella sua prima fase ci propone, dunque, il confronto con la Parola di Dio. Questo è detto in maniera limpida nella «Guida per l’itinerario catecumenale dei ragazzi». Essa pone come obiettivo specifico di questo passo del cammino: «entrare nella storia della salvezza come protagonisti».
Questo vuol dire che non si tratta, solo o prima di tutto, di leggere la Bibbia e di conoscere i personaggi dell’AT, di ascoltare le bellissime “storie” che la Bibbia contiene, ma identificarci con il messaggio che ci pone davanti.
I nostri ragazzi sono invitati a fermarsi sulle pagine della Bibbia per scoprire che cosa c’è dietro (e dentro) quegli episodi.
La prima espressione che merita un approfondimento è l’espressione “storia della salvezza”. È un’espressione centrale che definisce il nostro rapporto con Dio.
Richiamandoci ai documenti del Concilio, ci rendiamo conto che l’incontro di Dio con gli uomini per portare loro la salvezza, ha assunto il volto di una storia che continua nel tempo. Come scrive la Costituzione Dogmatica Dei Verbum del Concilio Vaticano II: «Dio si rivelò con parole e azioni al popolo che si era acquistato, come l’unico Dio vero e vivo, così che Israele sperimentasse quali fossero le vie divine con gli uomini e, parlando Dio per bocca dei profeti, le comprendesse con sempre maggior profondità e chiarezza e le facesse conoscere con maggior ampiezza fra le genti…» (n. 14).

La Commissione Catechistica Diocesana

corso catechisti

Le date del Corso

– giovedì 23 gennaio 2014: “La Bibbia bussola per la vita cristiana. Come usarla? Potenzialità ed errori” (don Gian Luca Carrega);
– giovedì 30 gennaio: “La Bibbia strumento guida per l’iniziazione cristiana” (don Andrea Fontana)
– giovedì 6 febbraio: “L’uso della Bibbia nel primo anno di catecumenato” (don Andrea Fontana)
– giovedì 13 febbraio: “La ri-narrazione biblica” (don Gian Luca Carrega)
– giovedì 20 febbraio: “La Bibbia nella preghiera quotidiana della famiglia” (Maria Grazia e Francesco Cravero)

Luogo: Pinerolo – Salone Engim del Murialdo (via Regis, 32).
Orario: 20:30 – 22:45.
Costo di iscrizione: 12 euro (comprende i materiali del corso).
Info: diacono Valter Mosca (329.4513353); ufficiocatechistico@diocesipinerolo.it; icfr@diocesipinerolo.it