24 luglio 2014

 È terminato in questi giorni il controllo post operam  previsto dal programma di biomonitoraggio realizzato  con l’obiettivo di riconoscere l’eventuale assorbimento di sostanze contenute nelle emissioni del termovalorizzatore di Torino in un campione di residenti della zona e in un gruppo di controllo. A un anno di distanza dal primo controllo e dall’entrata in funzione del termovalorizzatore, i responsabili del biomonitoraggio hanno invitato i 407 residenti (tra cui 13 allevatori) inclusi nello studio a sottoporsi ad un secondo controllo che prevede la ricerca di metalli e IPA (Idrocarburi Aromatici Policiclici) nell’urina. I prelievi riguardanti i lavoratori sono programmati per settembre e proseguiranno anche nel corso del 2015 per quei lavoratori che sono stati assunti nella primavera 2014.

Dal 23 giugno al 18 luglio 2014, 387 persone si sono recate nuovamente presso i poliambulatori delle ASL TO1 e TO3. Per permettere anche ale persone inserite nel campionamento attualmente in vacanza di poter partecipare, i prelievi saranno completati, nelle prossime settimane, al loro rientro in città.. Solo 5 persone hanno rifiutato di continuare lo studio.

I risultati degli esami sui campioni di urine, costituiranno un primo punto di valutazione sull’andamento nel tempo degli indicatori di esposizione nei residenti in prossimità dell’impianto dopo la sua entrata in funzione. La coordinatrice del programma complessivo di sorveglianza sanitaria è la dr.ssa Antonella Bena.

Da rilevare, nel percorso effettuato, che gli operatori sanitari del Servizio di Igiene e sanità pubblica e del Poliambulatorio di Grugliasco coordinati dal dr. Enrico Procopio hanno provveduto ad effettuare le previste analisi in tempi molto ristretti circostanza che ha consentito di completare il lavoro previsto prima della pausa estiva.

Il successivo controllo post operam sarà nel 2016 e l’ASL TO3 svolgerà un programma molto accurato di sorveglianza al fine di fornire alla popolazione tutte le garanzie necessarie per la tutela della salute pubblica e utili informazioni ai decisori politici.

“I controlli sanitari sul campione di popolazione, oltre a rassicurare sulla situazione ambientale- hanno consentito anche un’importante opera di prevenzione sullo stato di salute generale degli abitanti della zona: sono stati rilevati molti casi di ipertensione, ipercolesterolemia che ora possono essere tenuti sotto controllo da pazienti ignari.” – dichiara l’Assessore Regionale alla Sanità, Antonio Saitta.

Tutta la documentazione tecnico-scientifica ed altre informazioni di interesse pubblico sul programma SPoTT sono disponibili nell’apposito spazio web (www.dors.it/spott ).

 

termovalorizzatore