16 Aprile 2026
Solidarietà a Papa Leone XIV contro l'attacco di Trump
L’Azione Cattolica di Pinerolo aderisce alla solidarietà nazionale verso il Papa dopo l’attacco di Trump, promuovendo pace e riflessione nelle parrocchie.
Azione Cattolica Pinerolo, riunita nell’incontro mensile martedì 14 aprile, si associa alla vicinanza a Papa Leone XIV espressa dalle Presidenze Nazionali di Azione Cattolica, Federazione Universitaria Cattolici Italiani, Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale, Movimento di Impegno Educativo di Azione Cattolica contro l’attacco del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Ribadisce il suo impegno contro la guerra ed ogni forma di violenza, sempre a favore della pace, tema peraltro costantemente approfondito. Invita le parrocchie ad una riflessione sull’argomento ed offre disponibilità per eventuali incontri (rivolgersi al numero 335 578 5584).
Preghiera e filiale vicinanza a papa Leone XIV.
Sconcerto per il volgare attacco
L’Azione Cattolica Italiana, la Federazione Universitaria Cattolica Italiana, il Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale e il Movimento di Impegno Educativo di Azione Cattolica esprimono con convinzione e partecipazione la loro profonda vicinanza, l’affetto sincero e la preghiera filiale a papa Leone XIV, per una vicenda che ha suscitato non poco sconcerto e rammarico.
Le parole rivolte al Santo Padre dal Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, nelle scorse ore, appaiono infatti inadeguate, alquanto volgari e non rispettose della natura e della missione del ministero petrino. Esse rischiano di alimentare una lettura impropria del ruolo del Papa, riducendolo a interlocutore politico tra gli altri, inserito nelle dinamiche della contrapposizione e del confronto tra parti.
Riteniamo invece necessario ribadire con chiarezza che il Papa non è una controparte politica. Egli è il Successore di Pietro, chiamato a confermare nella fede il popolo di Dio e a servire, senza alcun interesse di parte, il Vangelo, la verità e la pace sempre, ovunque e comunque. Il suo ministero si colloca su un piano radicalmente diverso da quello della competizione politica: è un servizio universale, rivolto a tutte le donne e a tutti gli uomini, credenti e non credenti, senza distinzioni.
Per questo motivo, chiediamo con rispetto ma con fermezza che venga riconosciuta e custodita la dignità della persona di papa Leone XIV e del suo ministero. Il confronto tra istituzioni e responsabilità pubbliche, anche quando è franco e articolato, non può mai degenerare in forme che mettano in discussione il rispetto dovuto a chi, come il Pontefice, rappresenta un punto di riferimento morale e spirituale a livello globale.
In un tempo attraversato da guerre, tensioni internazionali, crisi umanitarie, lutti e sofferenze diffuse, la voce del Papa continua a levarsi come un richiamo esigente alla dignità inviolabile di ogni persona, alla centralità del dialogo, alla ricerca instancabile della pace e alla responsabilità condivisa delle nazioni e dei popoli. È una voce che interpella le coscienze e invita tutti, a partire da chi esercita ruoli di governo, a scelte lungimiranti e orientate al bene comune.
Come associazioni laicali impegnate nella vita ecclesiale e civile del Paese, in piena sintonia con i nostri vescovi, avvertiamo il dovere di sostenere con convinzione questo magistero, che non si presta a strumentalizzazioni, ma chiede ascolto, discernimento e responsabilità.
A papa Leone XIV rinnoviamo dunque la nostra piena comunione ecclesiale, il sostegno convinto e la preghiera, affinché il suo ministero possa continuare a essere segno di unità, strumento di pace e testimonianza credibile del Vangelo nel mondo contemporaneo.
Le Presidenze nazionali di AC, FUCI, MEIC e MIEAC
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