27 maggio 2015

A fronte della scomparsa del cigno femmina dal parco della Pellerina, Ludovico Marchisio, presidente del CITAM (la Commissione Interregionale del CAI per la  tutela dell’ambiente montano) ha indirizzato una lettera aperta – e indignata – all’Ufficio Tutela Animali Città di Torino.

«È veramente inammissibile – scrive Marchisio – che dopo la fine della “Croce Gialla” che tutelava con monitoraggi giornalieri gli animali del parco, alla Pellerina sia tornato tutto come prima se non peggio. La sparizione del cigno è solo l’ultimo anello di una presunta mattanza che si perpetua negli anni».

La richiesta è quella di «immettere un nuovo cigno femmina per ristabilire l’equilibrio preesistente, ma anzitutto ricostruire al più presto l’isolotto in mezzo la lago che aveva visto convogliare alla sua inaugurazione  diversi esponenti della tutela ambientali quali l’assessore provinciale dell’agricoltura, dirigenti servizio tutela fauna e flora, responsabili della vigilanza ambientale, etc. che allora rappresentavano la Città di Torino».

In attesa di risposte e, soprattutto, di azioni concrete,  il cigno maschio farà vita da single.

Il cigno maschio della pellerina in attesa di una nuova compagna