Si dice che qualche avversario politico avesse tirato più di un sospiro di sollievo alla notizia dell’elezione di Gualtiero Caffaratto alla camera dei deputati.

Altri, memori della sua effervescente opposizione alla giunta Salvai, si aspettavano nuove prove della sua verve nel contesto romano. Ma fino ad oggi l’onorevole della Lega sembrava aver disatteso la sua fama.

L’onorevole Gualtiero Caffaratto

Fino ad oggi. Perché, è notizia di ieri sul “Corriere della sera”, pare che a Roma Caffaratto abbia scoperto una vocazione da guida turistica. Assecondando l’idea di un’agenzia di viaggi di Bagnolo Piemonte, il nostro deputato si presterà a guidare un gruppo di turisti in visita a Montecitorio e a cenare con loro (il resto del pacchetto riserva ai turisti attività più comuni). Su questa iniziativa – in programma dall’11 al 13 marzo – Caffaratto ci mette letteralmente la faccia, infatti la sua foto campeggia sul volantino dell’offerta turistica.

L’ultimo giorno della visita è prevista l’udienza papale in piazza San Pietro, dove qualcuno dubita che Caffaratto, anziché accompagnare i turisti, proverà a convincere papa Francesco della bontà delle politiche della Lega.

Guido Rostagno