Alberto Cirio sarà il nuovo presidente della regione Piemonte. Secondo i dati forniti dal Ministero dell’interno l’affluenza registrata è stata del 63,34%. Cirio, batte il rivale Sergio Chiamparino di centro-sinistra con il 49,74% dei voti contro il 36,18%.

Giorgio Bertola del Movimento 5 stelle, invece ha rimediato il 13,36% dei voti, mentre Valter Boero del Popolo della Famiglia non ha raggiunto la soglia dell’1%.

All’interno della coalizione di centro-destra, il 37,05% dei voti è andato alla Lega, seguita dal’ 8,3 di Forza Italia e dal 5,54% di Fratelli d’Italia.

La lista, capeggiata da Bartolomeo Giachino, Sì TAV Sì Lavoro per Il Piemonte e Libertas UDC restano fuori dai giochi con l’1,42% e lo 0,99%. Per quanto riguarda la coalizione a sostegno dell’ex- presidente Sergio Chiamparino, il PD al 22, 63% risulta l’unico partito che, superando la soglia di sbarramento del 4%, avrà suoi consiglieri eletti a Palazzo Lascaris.

Nella città di Pinerolo la situazione regionale non è affatto rispecchiata. Infatti, Sergio Chiamparino si è aggiudicato il 45,09% superando il 37,97% di Cirio. Il Movimento cinque stelle rappresentato da Giorgio Bertola ha raggiunto il 15,99% e il Popolo della Famiglia totalizza 0,73%.

«Ringrazio tutti i piemontesi che con il loro voto e le loro preferenze hanno voluto rinnovare la loro fiducia verso di me, ma soprattutto verso quello che noi vogliamo rappresentare: un Piemonte nuovo più fresco, che possa mettere energie rinnovate a servizio di questa regione così bella è importante!», ha dichiarato Alberto Cirio nella conferenza stampa indetta a Palazzo Lascaris per annunciare la sua vittoria.

Naturalmente non sono tardate ad arrivare le dichiarazioni degli altri candidati presidenti Chiamparino e Bertola, assieme a quelle dei tanti aspiranti consiglieri eletti e non eletti.

«In questa sede che mia ha visto lavorare per cinque anni, voglio ringraziare chi mi ha votato e tutti coloro che mi hanno sostenuto ed aiutato in questa campagna elettorale. Faccio, inoltre i miei auguri di buon lavoro al presidente eletto Alberto Cirio» ha spiegato l’ex-presidente.

«Faremo un’opposizione senza sconti – ha postato su Instagram Bertola- com’è avvenuto negli ultimi cinque anni con Chiamparino e com’è nella natura del Movimento. Continueremo a lavorare con serietà sui temi che dal lontano 2010 contraddistinguono la nostra presenza nel consiglio regionale: la sanità pubblica, trasporto locale, lavoro, tutela dell’ambiente e del territorio, scuola e cultura. Ci aspettavamo un risultato migliore quanto ottenuto è in larga parte frutto di un trend nazionale».

Valter Marin

Monica Canalis (PD)

Per quanto riguarda i candidati consiglieri del pinerolese o comunque appoggiati dai patiti locali, per la destra accedono in assemblea Paolo Ruzzola di Forza Italia (2.698 preferenze), Roberto Rosso di Fratelli d’Italia (4.770 preferenze) e il sindaco di Sestriere Valter Marin della Lega (1.955 preferenza).

Per quanto riguarda la sinistra ad essere eletta è stata soltanto Monica Canalis del PD (5.485); resta escluso il consigliere uscente Elvio Rostagno.

Infine, tra le file del Movimento 5 stelle, non saranno in consiglio né Federico Valetti (uscente) né la cumianese Anna Merlin.

Lorenzo Battiglia