4 Settembre 2026
[ photogallery ]. Il funerale di Enzo Bianchi
Il 4 settembre 2026 nella chiesa parrocchiale di Castel Boglione il funerale di Enzo Bianchi. A dargli l’ultimo saluto anche Mons. Pier Giorgio Debernardi.
Un addio intenso, segnato da profonda commozione e riconciliazione, ha accompagnato le esequie di Enzo Bianchi il 4 settembre a Castel Boglione (tra i numerosi presenti, anche il vescovo emerito di Pinerolo, Pier Giorgio Debernardi). Durante la celebrazione, le sue parole e la sua complessa storia personale sono state ripercorse con sincera devozione, ricordandolo come il vero celebrante della liturgia della sua vita e della sua morte.
Durante l’omelia, si è reso omaggio alla figura del fondatore di Bose, descritto come un uomo dalla fede rocciosa ma mai intransigente. La sua vita è stata definita un’esperienza straordinariamente ricca, guidata dalla passione per il Vangelo, la terra e la ricerca costante del volto di Cristo.
Non sono stati taciuti i momenti più dolorosi e controversi della sua esistenza, legati al sofferto allontanamento dalla comunità da lui creata. L’omelia ha ricordato con forza il gesto di Papa Francesco, che nel dicembre 2023 gli chiese perdono per le sofferenze patite, benedicendo il suo percorso e riconoscendo il valore profetico della sua missione.
Il funerale ha riaffermato l’eredità di Enzo Bianchi: un monachesimo laicale, ecumenico e radicato nella contemporaneità. L’omelia si è conclusa con l’impegno, affidato ai suoi figli spirituali, di proseguire nel cammino di dialogo e riconciliazione da lui tracciato, trasformando la prova dell’abbandono nel sigillo evangelico di un’intera vita spesa per il Vangelo.
Foto Giuliano Censi
















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