10 luglio 2014

Torino – L’ondata di maltempo di questi ultimi giorni ha colpito duro una parte della provincia di Torino: violenti temporali e grandinate stanno condizionando il lavoro degli agricoltori. «E’ importante che i Comuni attivino le procedure per il riconoscimento dello stato di calamità naturale Coldiretti Torino ha chiesto ai Comuni che hanno avuto territori colpiti dal maltempo di attivarsi per ricevere le segnalazioni dei danni per una ricognizione delle aree e delle colture danneggiate – spiega Michele Mellano, direttore Coldiretti Torino –. Così facendo si potrà iniziare ad avere una prima stima dei danni sia alle colture sia alle strutture aziendali. I Comuni dovranno poi procedere, tramite le Commissioni agricoltura, alla trasmissione dei verbali alla Provincia che, fin da subito, ha dimostrato la propria disponibilità ad attivarsi». In provincia di Torino una delle zone più colpite è l’Eporediese; grandine e temporali hanno causato molti problemi a Mercenasco, Chiaverano e Banchette. I danni maggiori si registrano sul grano e sull’orzo, colture in raccolta. La grandine ha colpito in modo pesante anche il mais, la soia, le orticole, prati e pascoli, la frutta e la vite. Vento e grandine hanno cagionato problemi anche su alcune strutture delle imprese agricole, in particolare ai tetti. Una delle zone che registra maggiori problemi sulle colture è il Rivarolese: tra i comuni che registrano maggiori danni dovuti a nubifragi, grandine e vento ci sono Rivarolo, Feletto, Lusigliè, Oglianico, Favria e Rivarossa. Nel Pinerolese si segnalano problemi legati all’esondazione di alcuni corsi d’acqua – con allagamenti dei campi – a Frossasco, Airasca, Pinerolo e Cantalupa, comune dove ci sono state anche significative grandinate. Nubifragi hanno segnato le produzioni agricole di Roletto e Prarostino. Nel pinerolese il maltempo ha segnato anche i frutteti. In valle di Susa i nubifragi i danni maggiori li hanno causati tra Bussoleno e Sant’Ambrogio. Per quanto riguarda la zona tra Rivoli e Alpignano – così come in tutta la provincia – i problemi alle colture agricole arrivano dall’eccesso di acqua caduta che porta ritardo ai cicli colturali. Nel Carmagnolese l’eccesso di pioggia ha colpito in particolare i territori dei comuni di Carmagnola, Villastellone e Carignano. In tutta la collina del torinese, in particolare sul versante chierese, si registrano alcuni danni a ortaggi e frutta. Il chiavasese è stato sostanzialmente risparmiato dal mal tempo, così come gran parte della cintura torinese.

nubifragio roletto