14 ottobre 2015

Il ddl Cirinnà spacca la maggioranza e indispettisce l’opposizione. Il senatore di FI Lucio Malan ieri ha dichiarato: “l’ennesimo sfregio alla Costituzione e al regolamento del Senato per portare in aula il ddl Cirinnà, che è stato cinque minuti in commissione, ha una sola spiegazione. Il PD teme che emerga la verità e – nonostante le menzogne dei sostenitori del ddl – gli italiani capiscano che qui si stanno introducendo il matrimonio gay e le adozioni per le coppie dello stesso sesso attraverso l’incentivazione dell’utero in affitto». Infatti, anziché proseguire il lavoro in Commissione, il ddl resterà fermo per settimane o mesi a causa della sessione di bilancio. «Senza questo blitz  – ha proseguito Malan –  in quel periodo si sarebbe potuto discutere sul serio e il PD avrebbe avuto gravi difficoltà a spiegare perché hanno rifiutato ogni tentativo di porre dei limiti alle adozioni e all’utero in affitto o di fare delle unioni civili un’istituto diverso dal matrimonio. Troncata invece ogni discussione, sperano di prendere gli italiani per fessi, in particolari i cattolici che ancora li votano».

Il senatore di Forza Italia Lucio Malan

Il senatore di Forza Italia Lucio Malan