13 Luglio 2013
Legge contro l'omofobia: è in pericolo la libera espressione
Filippo Campo, responsabile della campagna Sos Ragazzi, ha criticato il testo base del DDL contro l’omofobia e la transfobia approvato dalla Commissione Giustizia della Camera dei deputati.
Roma, 12 luglio 2013 – La Commissione Giustizia della Camera dei deputati ha approvato il 9 luglio scorso il testo base della legge contro l’omofobia e la transfobia. Il documento, che andrà in aula il 22 luglio, prevede l’estensione della legge Reale-Mancino, che punisce gli atti di discriminazione per motivi etnici, di nazionalità e religione, anche agli atti discriminatori basati sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere della vittima.
“Questa iniziativa legislativa – spiega Campo, responsabile della campagna Sos Ragazzi – deve essere assolutamente fermata con ogni mezzo legale possibile, perché viola esplicitamente i diritti fondamentali dell’uomo, tra cui quello alla libertà religiosa (art. 19) e quello alla libertà di pensiero (art. 21) riconosciuti dalla nostra Costituzione”.
“L’approvazione di una legge contro l’omofobia e la transfobia – continua – comporterebbe l’instaurazione di un sistema al quale tutti dovranno prima o poi piegarsi, onde per cui se qualcuno oserà manifestare a favore dalla famiglia e della morale naturale e contro il cosiddetto ‘matrimonio omosessuale’ e la possibilità di adozione da parte delle coppie gay, incorrerà, così come è già accaduto in Francia, in pesanti sanzioni civili e penali.

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