Presso l’ospedale civile di Pinerolo,  dalle 9 alle 12, medici e infermieri a disposizione per analisi e informazioni

Il 14 marzo prossimo ricorre la Giornata Mondiale del Rene , un’iniziativa della Società Italiana di Nefrologia (SIN) e della Fondazione Italiana del Rene (FIR). L’ASL TO3 ha deciso di aderire alla ricorrenza attivando alcune iniziative che di seguito vengono riportate.

L’iniziativa, ormai alla sua ottava edizione, ha lo scopo di diffondere nella popolazione, nei medici e negli amministratori la consapevolezza che le malattie renali sono diffuse, pericolose, prevenibili e trattabili. Ecco perché è fondamentale promuovere esami di screening per la diagnosi precoce del danno renale e aumentare il livello di informazione su una patologia dai costi umani (45 mila persone in dialisi in Italia) ed economici rilevanti (il 3% della spesa sanitaria annuale italiana).
La terapia più valida è la prevenzione: obesità, diabete e ipertensione, patologie sempre più frequenti della società industrializzata, colpiscono i reni in modo silenzioso, ma progressivo, sino all’insufficienza renale cronica terminale, che ha come unica terapia la dialisi o il trapianto di rene.
Le persone affette da queste malattie sono quelle a più alto rischio di sviluppare una nefropatia e il loro numero è impressionante: 15 milioni gli ipertesi, 5 milioni i diabetici e 10 milioni gli obesi; il 10% di queste persone è affetto da una malattia renale misconosciuta e ancora potenzialmente curabile. Il primo passo è la misurazione della pressione arteriosa e l’esame delle urine, cui si aggiungono il controllo della creatininemia ed eventualmente l’ecografia.

LE INIZIATIVE PREVISTE

In occasione della Giornata Mondiale del Rene, la struttura di Nefrologia e Dialisi dell’ASLTO3 metterà a disposizione del pubblico Nefrologi ed Infermieri di dialisi per la misurazione della pressione arteriosa, l’esame delle urine e per la dispensa di materiale informativo. L’appuntamento è per giovedì 14 marzo dalle ore 9:00 alle ore 12:00 presso gli atrii d’ingresso degli Ospedali di Rivoli e di Pinerolo.