Le decisioni sul Forte di Fenestrelle non possono tagliare fuori la comunità locale. Questo il senso della lettera indirizzata a Regione Piemonte, Agenzia del Demanio (proprietaria della fortezza), Prefettura di Torino e a Gianna Pentenero (nuovo assessore metro-montano della Città di Torino) per chiedere un incontro chiarificatore.

A firmare la richiesta il sindaco di Pinerolo, Luca Salvai (a nome della Cabina di Regia Turismo Pinerolese), il vescovo Derio Olivero (per la Diocesi di Pinerolo), il Centro Culturale Valdese, le Unioni Montane delle Valli Chisone e Germanasca e del Pinerolese, i presidenti di Uncem Piemonte e Uncem Nazionale.

Il Forte San Carlo

Non si tratta della prima e, forse, non sarà l’ultima comunicazione che il territorio pinerolese manda agli enti superiori (e in particolare all’Agenzia del Demanio proprietaria del Forte) per chiedere di essere coinvolti nelle decisioni sulla futura gestione del Forte San Carlo a Fenestrelle. Un bene ritenuto strategico per lo sviluppo locale di tutto il pinerolese. Che si dichiara contrario “all’ipotesi di un bando […] per la gestione del Forte di Fenestrelle, con modalità non condivise con il territorio e gli Enti medesimi”.

Luca Salvai, sindaco di Pinerolo

Nella lettera firmata dalla Cabina di regia Turismo Pinerolese, dalla Diocesi di Pinerolo, dalle Unioni Montane, dalla Fondazione Centro Culturale Valdese e dall’Uncem  emerge la convinzione “che la Comunità locale e i suoi Enti debbano avere un ruolo in questo processo, il Forte è un bene che appartiene alla Comunità: una gestione slegata dalla Comunità stessa e dai suoi rappresentanti non potrebbe avere esito positivo”. Tra i punti critici del ventilato bando a cui sta pensando il Demanio:

  • “la durata di sei anni che è stata ipotizzata per l’affidamento della gestione del bene”, un arco temporale “troppo lungo per un bando ponte, troppo corto per un programma di investimenti”
  • “la richiesta di inserimento di eventuali requisiti nel bando – effettuata per le vie brevi dal Demanio e dalla Regione Piemonte al Comune di Fenestrelle – […] inapplicabile visti i tempi estremamente ristretti e non conoscendo affatto i contenuti del bando”.

Per ovviare a questo scollamento tra istituzioni arriva la richiesta di “un incontro urgente con il Direttore dell’Agenzia del Demanio e con la Regione Piemonte, nelle figure degli Assessori Andrea Tronzano e Vittoria Poggio, alla Presenza del Prefetto e dei rappresentanti della Città di Torino con delega alla Città Metromontana e della Città Metropolitana, al fine di ragionare su un eventuale bando ponte di breve durata, trovando delle convergenze con l’Associazione Progetto San Carlo Onlus, al fine di ipotizzare una proposta di gestione della struttura moderna, aperta, inclusiva, in rete con le altre risorse del territorio, perché il turismo rappresenta una grande fonte di sviluppo anche economico per le Comunità locali pinerolesi e montane, già piegate dalla recente pandemia”.
Qualora questo appello al dialogo cadesse nel vuoto, i firmatari preannunciano “in tutte le sedi opportune una forte azione di protesta territoriale […] per tutelare i legittimi interessi sociali ed economici del territorio e della Comunità”.