Preghiera e azione per il Sermig a Cumiana con la veglia per la pace del 28 febbraio e la raccolta di aiuti alimentari da inviare a Baia Mare (Romania) per i profughi ucraini.

 

 

Il 28 febbraio nella tenda della pace al Villaggio Globale Sermig di Cumiana c’è stata la veglia per la pace.

Pregare insieme per la pace

Rinaldo Canalis chiama questa tenda l’immagine della precarietà ma forza esistenziale per tutti: «Dio convoca il popolo sotto una tenda. Se qualcosa funziona qui, funziona in tutto il mondo. Il falò scalda i nostri propositi». Musica e parole del giovane don Marco Vitale hanno scaldato gli animi. I tanti giovani presenti hanno raccolto le paure riportate sulla carta da una penna per poi essere bruciate nel falò, che le ha dissolte lasciando posto alla sola voglia di fare.

 

Un’icona scelta da Ernesto Olivero

L’icona di Maria madre dei giovani riprodotta da Anna Maria Armini accoglieva le persone nella tenda. Icona russa ortodossa scelta da Ernesto Olivero come segno di amicizia e unità. Madonna che possiede tre mani dove la terza mano è segno di speranza, ci vogliono più di due mani per avvolgere i giovani e la gente stanca, smarrita di oggi.

La collaborazione con Baia Mare

Canalis ricorda: «Dal 1999 il Sermig sostiene la Fundatia dei volontari dei padri somaschi a Baia Mare in Romania e il Signore ha voluto che proprio qui siano già arrivate 14mila persone fuggite dalla guerra perché dista soli 60 km dall’Ucraina. Vogliamo che la pace incominci da noi e con i nostri gruppi d’appoggio». Disperati che vengono accolti a braccia aperte da altri disperati. Accogliere per essere. Siamo fratelli tutti, ancora di più, ora, su questi confini. Accogliere è l’anti guerra, è pace che apre all’inatteso, ai bisogni, alla compassione e comprensione.

 

Il Sermig per l’Ucraina

L’impegno del Sermig per la pace si è tradotto in azioni e iniziative che si sono accese in tutto il mondo; il Villaggio Globale di Cumiana (presso la scuola Salesiana Don Bosco) ha aperto alle donazioni tutti i giorni dalle 15 alle 19.

 

Che cosa si raccoglie

Si raccolgono:

  • pasta
  • riso
  • polenta
  • salsa di pomodoro
  • legumi in scatola
  • zucchero
  • merendine
  • marmellate
  • tonno
  • carne in scatola
  • coperte
  • biancheria intima (nuova)

Si raccolgono inoltre i seguenti materiali sanitari e per l’igiene della persona:

  • bende 7-14/5-10
  • garze
  • cotone idrofilo
  • cerotti
  • farmaci emostatici
  • disinfettanti
  • siringhe di diverse dimensioni
  • carrozzine
  • stampelle
  • deambulatori
  • pannollini per neonati
  • disinfettanti per la casa
  • sapone e saponette
  • guanti in lattice

GRAZIELLA LUTTATI