8 Marzo 2026
Cumiana. Cronaca di un sabato al VillaggioGlobale
Il 7 marzo 2026, 47 volontari al Villaggio Globale hanno coltivato il bene attraverso educazione, tecnologia sostenibile e aiuti concreti.
Mentre le cronache internazionali si tingono dei colori cupi di conflitti ed egoismi che credevamo appartenere al passato, il 7 marzo, al Villaggio Globale di Cumiana, 47 persone hanno scelto una narrazione diversa. In un mondo che sembra sgretolarsi, hanno voluto dimostrare che il “piccolo” può farsi argine contro il dolore.
Educazione, Tecnologia e Solidarietà
La giornata è stata un incrocio di mani e competenze:
- Formazione: I ragazzini rom sono stati coinvolti in giochi intelligenti, supportati con entusiasmo dai giovani degli oratori di Piscina e Airasca.
- Innovazione Verde: Presso il laboratorio “Madagascar”, lo studio sul carbonio nei terreni agricoli si fa sempre più snello, mentre un gruppo di esperti Arduino sta ottimizzando il prototipo per estrarre acqua dall’aria.
- Economia Circolare: La Giampira, il nostro mercatino dell’usato, si è trasformata in un’esposizione all’aperto. Sostenerla oggi è vitale per finanziare ogni nostra attività.
- Infrastrutture: Proseguono i lavori per il laboratorio di riciclaggio elettronico: installate le batterie per l’energia solare e avviata la coibentazione esterna.
Un Bene che Abbraccia il Mondo
Non è mancata la concretezza dell’aiuto immediato: abbiamo raccolto le ultime verdure invernali per l’Arsenale e riorganizzato gli spazi dopo l’invio di tre container carichi di speranza verso l’Ucraina e la Romania.
Il bene è possibile e, se fatto insieme, diventa bellezza. Trascende la materia e si fa germe per nuovi mondi di pace, dimostrando che anche da un campo “sperduto”, l’Assoluto non resta mai solo. Il bene richiama altro bene: non permettiamo alla gioia di annichilirsi.



LASCIA UN COMMENTO
Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Visualizza l'informativa privacy. I campi obbligatori sono contrassegnati *