Il governo “chiude’ di fatto la Lombardia e undici provincie del Nord, l’area del nostro Paese travolta dall’epidemia del Coronavirus. Nella bozza del Dpcm che dovrebbe essere firmato nelle prossime ore dal presidente del Consiglio per contrastare il contagio si indica nella Lombardia e nelle provincie di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Asti e Alessandria i territori dove innanzitutto le scuole e le università resteranno chiuse da domani (data di presumibile entrate del decreto) fino al 3 aprile.

In particolare si dispone la sospensione dei “servizi educativi per l’infanzia” e delle “attività didattiche delle scuole di ogni ordine e grado, nochè della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le università e le istituzioni di alta formazione artistico-musicale e coreutica,i corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani”.

Ancora, nelle zone interessate basterà avere qualche linea di febbre – sopra i 37,5 gradi – per restare nel proprio domicilio e limitare al massimo i contatti. In questo senso va letta l’indicazione di “evitare in modo assoluto ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori” indicati “nonché all’interno dei medesimi territori salvo che per gli spostamenti motivati da indifferibili esigenze lavorative o situazioni di emergenza”.

Ancora, fra l’altro, sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati e sono sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici.

Askanews