Sabato 16 aprile alle 15, la chiesa parrocchiale di Osasco ospita la cerimonia della benedizione del cibo pasquale, una tradizione della cultura polacca.

 

 

Don Dariusz Kaczor – sabato 16 aprile alle 15 nella chiesa Natività della Beata Vergine Maria a Osasco – proporrà una cerimonia tipica della cultura polacca, la benedizione del cibo pasquale.

 

Pasqua in Polonia, tra fede e tradizione

La Pasqua è una festività particolarmente sentita e importante in Polonia, essendo da una parte un momento importante per la tradizione e le celebrazioni cristiane e dall’altra conservando per l’occasione usi e costumi tradizionali e talvolta folkloristici. Colori, sapori e piccole usanze tipiche creano in questo periodo un’atmosfera unica.

 

 

La Pasqua in Polonia è strettamente legata alle cerimonie in chiesa, alle quali partecipano i fedeli. Le più importanti hanno luogo il Sabato Santo, quando il cibo viene benedetto. I cesti pasquali contenenti cibo vengono portati in chiesa o in un luogo prestabilito, ad esempio un santuario, dove un sacerdote viene a svolgere la cerimonia di benedizione.

Tre volte intorno alla chiesa

La sera del Sabato Santo, i cristiani vanno in chiesa, dove viene eseguita la liturgia della Veglia Pasquale. In seguito, c’è una processione intorno alla chiesa, quando i fedeli la percorrono per tre volte. Dopo la processione, si cantano canzoni sulla resurrezione e si suonano le campane della chiesa.

La colazione tradizionale

Fare colazione insieme è una delle tradizioni pasquali polacche. Il contenuto del cestino di Pasqua viene mangiato allora. La tavola è apparecchiata con altri tipi di cibo pasquale:

  • uova ripiene
  • insalate
  • carni
  • torta babka di Pasqua
  • torte mazurek

Gara a rompere i gusci

I bambini più piccoli spesso si scontrano con le uova, gareggiando tra loro per vedere quale guscio si romperà per primo. In alcune regioni, i bambini vengono visitati dal “coniglietto” che lascia loro dei regali da trovare in giardino.

Uova decorate a mano

Le uova decorate a mano sono invece una tradizione antica e radicata (si crede risalga al X secolo). Le tecniche di decorazione sono svariate, infatti, accanto alle più famose “pisanki”, dipinte e decorate a mano, spesso stendendo la cera calda con l’aiuto di un legnetto o di un ago e poi immergendo l’uovo nella vernice in modo da ottenere misteriosi disegni, ci sono anche le “wydmuszki” che si ottengono da gusci svuotati e le “kraszanki”, tinte in un’infusione di cipolla a buccia gialla e decorate con la lana colorata.

Un pranzo ricco e abbondante

Nelle pietanze preparate per questa festività regna l’abbondanza: zuppe, carne, salumi, dolci elaboratissimi e, soprattutto, tantissime uova.
A seguire vengono serviti vassoi pieni di carne con salumi di vario tipo, tra cui la tipica salsiccia “bianca”, preparata con carne cruda o velocemente scottata, chiamata in questo modo per il suo chiarissimo colore. Le carni si accompagnano a verdure marinate e frutta, unitamente a salse al rafano e alla tartara.

Babka, sernik, mazurek e pascha

A fine pasto l’immancabile dolce: la babka (torta pasquale lievitata, riempita di frutta secca e canditi), il sernik (dolce al formaggio), il mazurek (dolce di mandorle e marmellata di vari gusti e frutta secca, preparato in diverse forme e secondo varie scuole di pensiero), la ricchissima pascha (preparata con formaggio tipo ricotta, uova, burro e tanta frutta secca) e le uova di cioccolato.