L’associazione Ashar Gan Onlus, che si occupa di realizzare progetti a sostegno delle popolazioni più povere del Bangladesh, recentemente ha attivato un crowdfunding per il progetto di Igiene e salute nel Barind allo scopo di migliorare le condizioni igieniche di questi villaggi e, di conseguenza, la salute degli abitanti (specialmente del Dalit, la casta più povera).
Un progetto, questo, che segue la concezione di “cooperazione allo sviluppo” di Ashar Gan, preferendo realizzare progetti minori ma in diretta collaborazione con organizzazioni completamente costituite da attori locali, che assumono in questo modo poteri decisionali e divengono realmente protagonisti del loro sviluppo, in conformità con i principi sanciti dalla comunità  internazionale in questo settore, primo tra tutti il concetto della “Democratic Ownership” (MAE, Carta delle ONGS etc.). Le donne e gli uomini delle comunità coinvolte nei progetti devono diventare i principali responsabili dell’ideazione, realizzazione e valutazione dei progetti che li riguardano. In questo caso è più facile poter parlare di crescita, di sviluppo, anche al fine di evitare i rischi di progettazioni che si ripetono sempre uguali nel tempo, nonchè i rischi di una dipendenza eterna di queste realtà dagli aiuti esterni.
Oggi Ashar Gan è giunta quasi al termine del progetto: mancano solo 5000 euro per ultimare la costruzione delle eco-toilet (in totale dovrebbero essere 68, ma la speranza è di  raggiungere l’obiettivo previsto prima del Covid di 85) e fornire  la formazione necessaria agli abitanti per l’utilizzo del compost da impiegare nelle coltivazioni. Ch volesse aderire al crowdfunding può farlo qui.

Per avere maggiori informazioni è possibile consultare il sito web di Ashar Gan Onlus, seguire questo documentario o leggere questo articolo.