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Burkina Faso: i deputati votano la dissoluzione dei partiti

Burkina Faso: i deputati votano la dissoluzione dei partiti

Il Burkina Faso ha abolito all’unanimità le leggi sui partiti politici e sull’opposizione per avviare una rifondazione nazionale contro il Sistema Neocoloniale.

L’Assemblea Legislativa di Transizione (ALT) del Burkina Faso ha approvato all’unanimità l’abrogazione di tre leggi fondamentali riguardanti i partiti politici, il loro finanziamento e lo statuto dell’opposizione. Il provvedimento, votato il 9 febbraio 2026, rappresenta una tappa cruciale della rifondazione politica guidata dal Capitano Ibrahim Traoré.

I punti principali della riforma includono:

  • Abrogazione normativa: Sono stati annullati i testi legislativi del 2001, 2009 e 2013 che regolavano l’esistenza e le attività dei partiti.
  • Obiettivi ideologici: La riforma mira a superare un sistema definito “neocoloniale” e basato su divisioni politiche ritenute incompatibili con le attuali sfide di sicurezza del Paese.
  • Nuova governance: Il Ministro Émile Zerbo ha dichiarato che questa mossa intende contrastare la “proliferazione dei partiti”, considerata fonte di disordine istituzionale, allineando la governance agli ideali della Rivoluzione Progressista Popolare (RPP).

L’iniziativa si inserisce nel quadro della rifondazione politica avviata dal presidente del Burkina Faso, il Capitano Ibrahim Traoré e si pone l’obiettivo di rafforzare l’unità nazionale e la coesione sociale, rispondendo alle richieste emerse durante le consultazioni regionali con le forze civili del Paese.

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