Andrea “Ciaz” Chiarotti non ce l’ha fatta: nella sua Torre Pellice il brutto male di cui soffriva l’ha strappato a chi gli voleva bene nella notte tra il 7 e l’8 giugno.

Classe 1966, giocatore di hockey fin da ragazzo, dopo l’amputazione di una gamba a seguito di un incidente, Andrea non aveva rinunciato alla sua passione, iniziando a dedicarsi al Para Ice Hockey (meglio noto come Sledge Hockey) fino a diventare capitano della nazionale e a prendere parte a tre edizioni delle Paralimpiadi. Ritirato dall’agonismo, quest’anno aveva fatto da team leader all’Italia ai giochi di Pyeongchang.

Il Palaghiaccio di Torre Pellice, teatro di tante sue partite, è stato scelto, non a caso, per il funerale fissato per sabato 9 giugno alle 16.