Si svolge oggi, presso il Municipio di Pinerolo, l’incontro richiesto da FIM CISL per iniziare a parlare concretamente della ricollocazione dei lavoratori ex PMT.

«Siccome sul territorio ci sono ancora Aziende che hanno lavoro – spiega Cristina Maccari -, chiederemo al Sindaco di Pinerolo di farsi capofila rispetto alle altre Amministrazioni locali al fine di coordinare i rapporti con le imprese, con lo scopo di ricollocare i lavoratori (la maggior parte dei quali ha oggi, già competenze maturate grazie al lavoro svolto in PMT) non trasferiti in Papcel, anche considerando le aziende partecipate dal Comune di Pinerolo».

Al momento ci sono 55 lavoratori che sono stati licenziati e nessuno di loro può “agganciarsi” alla pensione attraverso l’ammortizzatore sociale.

«Nella lettera di convocazione inviata dall’Amministrazione di Pinerolo – prosegue Maccari – leggiamo che la Regione dovrebbe aver ricevuto la comunicazione “per conoscenza”. Avremmo desiderato che la convocazione dell’incontro fosse congiunta, perché solo un azione collegiale può dare risposte concrete ai lavoratori ex PMT. Nonostante sia stata invitata “per conoscenza”, auspichiamo che la Regione sia comunque presente all’incontro. Se così non fosse evidenzieremo che la presenza della Regione in materia di politiche attive è fondamentale: i lavoratori non hanno avuto accesso alla Cassa Integrazione ma ci è sempre stato detto che le risorse sulla ricollocazione ci sono. Per questo serve interloquire con chi ha risorse e possibilità di intraprendere percorsi di politica attiva».

«Chiederemo inoltre che le risorse siano mirate ad una ricollocazione reale. Ciò che si deve evitare – conclude l’operatrice FIM CISL – è che vengano intrapresi percorsi di formazione o rinforzo delle competenze fini a se stessi. Se con l’accordo sindacale abbiamo cercato di inserire il maggior numero possibile di lavoratori in Papcel ora tocca agli Enti Locali dare risposte concrete  attraverso un rapporto stretto con le aziende del territorio».

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