La Direzione Generale dell’AslTo3 ed il Comune di Villar Perosa si sono incontrati, lo scorso 23 gennaio, per affrontare la questione dell’immobile di Via S. Aniceto e definire un percorso di possibili soluzioni condivise.

Del “poliambulatorio abbandonato” aveva parlato anche Striscia la Notizia, con un servizio di Vittorio Brumotti risalente a novembre 2015.

L’incontro fa seguito ad una comunicazione, a fine 2016, da parte dell’Asl nella quale, alla luce dell’impossibilità di recuperare l’immobile a fini sanitari, aveva messo l’immobile a disposizione del comune per destinazioni di pubblica utilità, dando la proprio disponibilità a collaborare attivamente nell’attuazione di un percorso risolutivo condiviso.

Presenti all’incontro per l’AslTo3 il Direttore Gererale Dr. Flavio Boraso ed il Responsabile del Servizio Patrimoniale Dr. Silvio Vola, per il Comune il Sindaco Marco Ventre, la Vice Sindaco Cristina Pellitta, l’Assessore Stefano Raviol, la Presidente dell’Unione Montana dei Comuni (e Sindaco di Porte) Laura Zoggia.

La situazione in cui si trova oggi l’immobile è nota: anni fa, dopo la chiusura dei servizi sub distrettuali, l’immobile avrebbe dovuto mantenere una destinazione sanitaria come hospice per malati terminali, ma a cantiere in corso era fallita l’impresa realizzatrice e le risorse ancora mancanti per il completamento, circa 1,5 milioni di euro, non si erano più rese disponibili a livello di flusso Ministeriale.

Nel frattempo era cambiato altresì l’intero “scenario” nell’organizzazione dei servizi sanitari, con un progetto di valorizzazione del Presidio di Pomaretto contenente risposte alternative ai bisogni della popolazione locale nel trattamento di pazienti in fase di post-acuzie, in coerenza con la pianificazione regionale .

Questo, insieme alla mancanza di risorse economiche ha determina l’impossibilità ad intervenire da parte dell’Asl sull’immobile.

Il Direttore Generale dell’AslTo3, Flavio Boraso, ha richiamato «l’eventualità, per il Comune di riutilizzare l’immobile con cessione della proprietà , tenendo conto che l’immobile fa parte del patrimonio dell’ASL e che il passaggio al Comune deve avvenire nel rispetto delle normative pubbliche per la cessione della proprietà. In tal senso occorre procedere con una perizia di stima che valuti lo stato di fatto in cui si trova oggi l’immobile e indire un’asta pubblica al progressivo ribasso che possa anche prevedere un’offerta da parte del Comune. In alternativa potrà essere valutata l’ipotesi di dare la struttura in concessione con vincolo di destinazione a pubblica utilità».

Il Sindaco di Villar Perosa Marco Ventre, confermando «la volontà del Comune di acquisire l’immobile a titolo gratuito e possibilmente senza vincoli per non limitare le possibilità future di attirare investimenti» ha chiesto comunque all’Asl di «mantenere nel frattempo il cantiere in sicurezza».

Valutate le varie possibilità, Asl e Comune hanno concordato l’opportunità di avviare la procedura di asta pubblica per la cessione dell’immobile. L’Asl si è impegnata a deliberare il passaggio dell’immobile a bene disponibile, atto che verrà trasmesso alla Regione, a incaricare un professionista per la redazione della perizia di stima e ad organizzare l’asta pubblica stessa, informando di volta in volta il Comune dello stato delle procedure.