“Gli ultimi quattro secoli dell’Abbazia di Santa Maria di Pinerolo”. Questo il titolo dell’edizione 2018 (la quindicesima) del Convegno Storico, che avrà luogo sabato 4 agosto a Usseaux, nella borgata del Laux. «I monasteri sono comunità di monaci che, sotto la guida di un abate, si dedicano alla preghiera e al lavoro. Ma i monasteri sono stati anche poteri signorili e centri di conduzione agraria e hanno influenzato la geografia politica, economica, sociale e religiosa attorno a loro. Il convegno del Laux del 2018 tratta di tutto questo rileggendo alcuni punti di snodo della vicenda secolare dell’Abbazia di Santa Maria di Pinerolo, fondata nel 1064 dalla contessa Adelaide: il suo passaggio nell’orbita dei Savoia, il subentro ai monaci benedettini dei monaci Foglianti, l’impegno antivaldese assunto dalla fine del Quattrocento, le fasi di decadenza seguite alle guerre e alla distruzione del 1693, l’esautoramento con l’istituzione della Diocesi di Pinerolo». Il Comune di Usseaux, la Società di Studi Valdesi, il Centro Studi e Ricerche sul Cattolicesimo della Diocesi di Pinerolo, l’associazione culturale “La Valaddo” ed il Ce.R.C.A. (Centro Ricerche Cultura Alpina) invitano la popolazione della Val Chisone, i villeggianti, gli studiosi di storia locale e quanti sono interessati alla riscoperta dei paesi montani a non mancare a questo appuntamento, la cui ormai tradizionale location, la borgata del Laux, nei secoli passati segnò momenti importanti nel percorso storico dei rapporti tra il Valdismo ed il Cattolicesimo. Infatti «sappiamo da molte fonti che i predicatori valdesi itineranti, detti “barba” si riunivano periodicamente in una sorta di “capitolo generale” per discutere sull’andamento del movimento e sulle decisioni da prendere. Saranno solamente gli storici alla fine dell’Ottocento a supporre, con deduzioni non sempre corrette, la data del 1526 per la riunione del Laux, al fine di farne uno dei momenti fondanti dell’adesione dei valdesi alla Riforma» (Pawel Gajewski, “Il passaggio alla Riforma e la scomparsa del cattolicesimo in Val Chisone” in “Vicende religiose dell’alta Val Chisone”, La Valaddo, 2005, pp.124-125). Nel novero consolidato dei relatori, sul versante cattolico, figura don Giorgio Grietti, cancelliere, direttore dell’Archivio Diocesano di Pinerolo, docente di Teologia e parroco di Meano in Val Chisone. Il quale commenta così il tema scelto per l’edizione 2018 del Convegno: «L’abbazia di Santa Maria rappresenta un riferimento particolarmente significativo, dal punto di vista sia storico sia di fede. Sono due le motivazioni principali: da un lato, l’importanza che l’abbazia ha progressivamente assunto nell’ambito della storia culturale e religiosa del nostro territorio; dall’altro, il ruolo strategico che essa ha ricoperto, in maniera particolare nei confronti della comunità valdese».
Ecco il programma della giornata, con le tematiche che saranno affrontate ed i rispettivi relatori. Ore 9 accoglienza. Sessione del mattino (moderatore Claudio Tron): 9:15 saluti; 9:30 “L’abbazia benedettina di Santa Maria nel tardo Medioevo” (relatore Davide De Bortoli); 10:10 “L’abbazia di Santa Maria e il papato al tempo di Felice V” (Elisa Mongiano); 10:55 intervallo; 11:10 “Il passaggio dell’abbazia di Santa Maria ai Foglianti e le vicende della sua ‘nazionalizzazione’ in epoca francese” (Paolo Cozzo); 11:50 “L’abbazia di Santa Maria di Pinerolo e i Valdesi: un rapporto controverso lungo i secoli” (Chiara Povero); 12:30 pranzo (euro 15, prenotazione in loco). Sessione del pomeriggio (moderatore Claudio Bermond): 14 esibizione del Group Tradisioun Poupoulara Val Cluuzoun -Val Sanmartin “La Tèto Aut”, in ricordo di Ugo Flavio Piton; 14:30 presentazione dei libri della nostra terra; 14:40 “L’abbazia di Santa Maria al tempo della visita del vescovo Angelo Peruzzi” (Piercarlo Pazè); 15 “Il declino settecentesco della abbazia di Santa Maria” (Giorgio Grietti); 15:40 “Tracce dell’arredo artistico e del patrimonio librario dell’abbazia di Santa Maria” (Marco Fratini); 16:20 comunicazione: “Gli edifici dell’abbazia di Santa Maria a metà Seicento” (Marco Calliero e Stella Rivolo); 16:40 discussione; 17:20 conclusioni (Grado Giovanni Merlo); 18 chiusura.
Informazioni: Comune di Usseaux (0121.83909; comune.usseaux@ruparpiemonte.it; www.comune.usseaux.to.it) – punto informazioni Usseaux ( 0121.884737 domenica e festivi dalle ore 9 alle 12 e dalle 15 alle 18).

Vincenzo Parisi