L’Hockey Prato Valchisone è una realtà florida: lo testimonia il recente successo della formazione maschile Under 21 nel campionato italiano indoor, conseguito domenica 21 gennaio nella Finale a 5 di Cairo Montenotte. Dopo tre vittorie e un pareggio nella fase di qualificazione, i ragazzi villaresi hanno avuto la meglio ai rigori sul tenace HT Bologna. La rosa dei neocampioni d’Italia comprende Andrea e Edoardo Dell’Anno, Simone Minetto, Sandy Grosso, Michele e Alberto Ughetto, Marco Tron, Matteo Aimetti, Dalen Grosso, Luca Figus, Luca Cavallo, Sebastiano Alifredi e Fabio Tessore.

Ma i successi sportivi non sono che la punta dell’iceberg: questa società, nata nel 2006, accoglie un centinaio di atleti di entrambi i sessi tra i 6 e i 21 anni di età e si occupa della loro formazione non solo agonistica, come spiega il suo presidente, Paolo Dell’Anno: «La nostra è una proposta sportiva seria, portata avanti con passione e professionalità da allenatori e preparatori di qualità. Ci rivolgiamo alle famiglie del territorio che con fiducia ci affidano i loro ragazzi. Lo sport ha un importante valore sociale in termini di formazione, aggregazione, educazione e opportunità di crescita e riscatto e noi siamo orgogliosi di svolgere questo servizio per la comunità di Villar Perosa e dintorni».

In appoggio di quest’autentico fiore all’occhiello del territorio, si schiera adesso anche SKF Italia che, grazie a un accordo triennale, è diventato lo sponsor principale di tutte le categorie femminili e maschili dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Hockey Prato Valchisone.

Raffaele Baschieri, direttore dello stabilimento Avio di Villar Perosa, nel commentare l’accordo, rimarca: «È parte della nostra filosofia aziendale garantire un contributo positivo alle comunità in cui l’azienda opera: dal sostegno allo sport e alla cultura fino all’aiuto per chi si trova in situazioni di difficoltà. In questo caso siamo orgogliosi di essere al fianco di una realtà sportiva locale, ma di primo piano, che in tanti anni di attività ha formato centinaia di ragazze e ragazzi facendoli crescere grazie ai valori positivi dello sport».