10 novembre 2014

Perosa Argentina. Il sindaco Andrea Garavello traccia un bilancio dei primi mesi di amministrazione

Il primo cittadino di Perosa Argentina è Andrea Garavello, scelto dall’unica lista civica presentata alle elezioni del maggio 2014. Garavello succede a Renzo Furlan all’insegna della continuità, con una lista che ha aderito al manifesto “Alpes” dei comuni montani piemontesi. Un’amministrazione «in cui i componenti mettono da parte le appartenenze politiche, che pure esistono, con lo scopo di amministrare il paese con le idee e il buon senso», si leggeva nella brochure elettorale. La discontinuità rispetto all’amministrazione Furlan non sta nei contenuti ma nella forma. «Abbiamo stabilito – spiega il nuovo sindaco – di lavorare non solo come giunta, ma di delegare ai dodici consiglieri dodici priorità declinate in dodici materie, per allargare la partecipazione a tutti i consiglieri. Ogni consigliere ha una sua materia di competenza e spesso lavora in tandem con altri consiglieri o assessori. Ad esempio, per lo sport è stata incaricata una ragazza che ha una palestra ed è laureata all’Isef; ai lavori pubblici un artigiano; alle politiche giovanili un ragazzo laureato in scienze sociali di professione educatore». Viene da domandarsi se tale lavoro condiviso sia efficace, ma il sindaco ha già pronti dei risultati da mostrare: «La giunta è sempre aperta e tutti i consiglieri possono partecipare. Tempo fa l’assessore alle politiche giovanili insieme all’assessore allo sport hanno organizzato la giornata dello sport a Perosa ed è stato un successo; anche le serate di Scienza in Valle che abbiamo fatto lo scorso anno – e che ripartiranno a breve – hanno riscosso un buon credito e sono gestite dall’assessore alla cultura (e vicesindaco) Valter Bruno, in collaborazione con Marco Maccagno, biologo molecolare. Un bel gruppo insomma».
Tra i diversi ambiti di lavoro (turismo, ambiente, servizi sociali, politiche giovanili, risorse energetiche, cultura, sport, istruzione, urbanistica, lavori pubblici, finanze e tributi), l’occupazione e le attività produttive hanno la priorità: «Preoccupa la disoccupazione e il sito industriale dismesso della Manifattura in pieno centro di Perosa. Con la Manifattura abbiamo iniziato a realizzare un piano di sviluppo dell’area per vendere a lotti». La disoccupazione è in primo piano: «I giovani faticano a trovare lavoro e scappano. Abbiamo tante idee e progetti, vediamo cosa riusciremo a fare in proposito». Mentre parliamo entra il vicesindaco Valter Bruno e i due amministratori sottolineano la grande partecipazione dei cittadini alla cosa pubblica. «La Croce del Quinto è stata restaurata e posata da alcuni artigiani locali, a costo zero – ricorda il Sindaco – e anche la fontana di Meano. Sono esempi di sussidiarietà dei cittadini. A breve verrà posizionata una riproduzione in scala del Bec Douphin davanti al comune, ed è anche in cantiere un progetto di ristrutturazione dei lavatoi. In questo modo i cittadini vengono valorizzati e aumenta il rispetto verso i beni pubblici». Della centrale a cippato prospettata dal sindaco di Pomaretto, Garavello, primo vicino di casa, non sembra essere preoccupato: «La popolazione ad oggi non ha avuto reazioni negative. La centrale è piccola e la tecnologia è in continua evoluzione e miglioramento – spiega -. Noi abbiamo in progetto di installare un impianto fotovoltaico sul complesso del comune nel pieno rispetto dell’ambiente».

«L’eredità di Furlan è sostanziosa e importante – continua il sindaco – e mi permette di poter operare nel migliore dei modi. Ciò che ci blocca è il fatidico Patto di Stabilità che impedisce di utilizzare l’avanzo di amministrazione per nuovi investimenti sul nostro territorio. Speriamo che si sblocchi almeno in parte, sebbene le notizie non siano confortanti: tempo fa sembrava si sbloccasse il 100%, ora solo più il 75 e forse sarà ancora diminuito. Visto che Renzo (Furlan) ha fatto un certo lavoro prima di noi, speriamo che Renzi (Matteo) ci permetta di portarlo a termine».

Ives Coassolo

Il comune di Perosa Argentina_copia