sul gradino più alto del podio il francese tephane Ricard Pragelato. Successo su tutta la linea per l’undicesima edizione di Racchettinvalle, corsa-camminata con le Ciaspole, che si è svolta, domenica 6 febbraio, su un percorso di 10 km. Il clima festoso di una giornata di sole, con una temperatura già primaverile, ha subito scaldato l’atmosfera. Dopo il via, gli oltre 2000 “Ciaspolatori”, si sono imbattuti in due salite molto impegnative che hanno subito messo in gioco la loro preparazione, per poi arrivare sulla pista dello sci nordico e al lungo falsopiano, intervallato da scorci incantevoli e boschi di larici. Giunti in frazione Pattemouche, hanno fatto ritorno verso la borgata di Traverses, costeggiando la sponda del torrente Chisone per poi tagliare il traguardo sotto i trampolini olimpici di Pragelato.
Dal punto di vista tecnico, già dal quarto chilometro, il francese Stephane Ricard si è imposto nettamente, passando al comando e giungendo al traguardo in 38’43”, su Antonio Santi (38’57”). Filippo Barizza si è dovuto accontentare della terza piazza (39’11”).
Fra le donne, la favorita Maria Grazia Roberti, già vincitrice delle ultime tre edizioni, ha condotto una gara in solitaria, tagliando il traguardo in 45’44”. La Roberti, anche quest’anno, si è confermata imbattibile tra le atlete femminili.
Dietro alla Roberti, un duello tutto catalano che ha visto Laia Andreu Tria tagliare il traguardo al secondo posto, dopo 4’09’’ (49’53”) e terza la connazionale Monica Ardid Ubed che ha concluso la sua gara con il tempo di 51’36”.
Racchettinvalle è una vera e propria attrazione per chi ama gli sport invernali e le manifestazioni sportive della tradizione popolare italiana. Un’occasione ideale e unica per trascorrere una giornata a stretto contatto con la natura e con l’ambiente di montagna, riscoprendo il piacere di camminare sulla neve con la famiglia e gli amici nel rispetto assoluto dell’ambiente e del paesaggio.

Fabrizio Falco