Negli scorsi giorni la vita di Perosa è stata resa più vivace dalla presenza della squadra del SV Perouse. Spiega il sindaco Andrea Garavello: «Fa parte delle iniziative che riguardano il nostro gemellaggio con Rutesheim». Gemellaggio sancito ufficialmente nello scorso autunno con la firma nel comune tedesco (Rutesheim) che comprende Perouse, il paese fondato dagli esuli perosini a fine ‘600. Racconta Garavello: «In questo periodo il loro campionato è fermo, perciò hanno deciso di venire a fare un po’ di preparazione qui da noi, dove il clima è più caldo». Certo il meteo non ha favorito gli ospiti teutonici che «purtroppo sono incappati nella neve, così si sono andati ad allenare a Pinasca». Poco male verrebbe da aggiungere, considerato che anche i valdesi pinaschesi migrarono in Germania per “rifondare” i loro villaggi (Pinache e Serres) sempre nel Baden Württemberg. Ma se a far correre il pallone si è cambiato paese, per la parte conviviale i calciatori sono tornati a Perosa e qui italiani e stranieri si son fatti onore. «È importante che ci siano questi scambi di popolazione – commenta il sindaco -, il gemellaggio non può essere calato dall’alto, andando a conoscere l’altro paese si allargano i propri orizzonti culturali; nei prossimi giorni alcuni nostri ragazzi delle Medie andranno là con la scuola, poi a inizio aprile il gruppo-giovani di Rutesheim sarà nostro ospite (presso la Croce Verde)». E sempre ad aprile, il 28, la delegazione del comune tedesco verrà a Perosa «per firmare anche qui il patto di gemellaggio». E in quei giorni non mancheranno i festeggiamenti.

Restando in tema calcistico «in occasione del torneo organizzato a settembre dalle “vecchie glorie” del Perosa F.C. contiamo di avere anche le squadre di Perouse e di Plan de la Tour (ndr altro paese gemellato con Perosa)».

Foto Pippo Crisci