12 gennaio 2016

Sempre più spesso, purtroppo, capita di sentire di un qualche conoscente bisognoso di un trapianto di midollo osseo e così l’ADMO (Associazione Donatori di Midollo Osseo) è ormai diventato un nome conosciuto, anche se non sempre le idee in proposito risultano chiare.

I volontari dell’Admo Piemonte Onlus “Rossano Bella”, sabato 16 gennaio, saranno presenti dalle 10 alle 17 presso il Salone Polivalente di Pinasca per fornire informazioni e raccogliere eventuali iscrizioni al registro dei donatori.

Stefano Balma, presidente dell’associazione, racconta il perché di questa iniziativa: «La giornata di iscrizione al Registro dei candidati Donatori di Cellule del Midollo Osseo è nata dal desiderio di Piero, che ha dipinto un quadro intitolato Gioia (ndr l’immagine è riportata sulla locandina dell’evento), e del suo auspicio che questo sentimento possa essere lo stesso provato da chi potrebbe permettergli di vivere in un corpo sano.»

Siccome la possibilità di trovare un donatore compatibile per il trapianto di midollo è di uno su centomila appare evidente l’importanza di raccogliere il maggior numero di adesioni possibili. Consultando il sito www.admopiemonte.org, telefonando al 0121.315.666 o scrivendo a admopiemonte@admo.it è possibile informarsi e anche prenotarsi per l’iscrizione al registro ADMO che richiede un semplice tampone di saliva; per potersi iscrivere sono richiesti un’età tra i 18 e i 35 anni, un peso superiore ai 50 kg e ovviamente una condizione di salute buona.

«Già da qualche anno realizziamo eventi pubblici di iscrizione su tutto il territorio di nostra competenza, quello Regionale – spiega Stefano Balma – venendo incontro a chi, per scomodità non riesce a seguire la normale prassi di iscrizione in un centro ospedaliero. A fianco dei nostri volontari, sabato 16 avremo anche dei Testimonial: persone che hanno già avuto la gioia di donare perché compatibili con un malato che illustreranno passo passo la procedura non pericolosa e tutelata da severe norme di legge.»

Forse non tutti sanno che la donazione di midollo osseo (da non confondere assolutamente con quello spinale che non si può trapiantare) può essere necessaria non solo ai malati di leucemia, ma anche a chi è affetto da linfomi, mielomi, talassemie e alcuni tumori e che la donazione il 75% delle volte avviene da sangue periferico (procedura poco invasiva simile alla donazione di plasma), mentre nei restanti casi il prelievo di cellule staminali emopoietiche (indispensabili per rigenerare il midollo osseo malato o non funzionante e ricostruirne le funzioni normali) avviene attraverso le creste iliache posteriori (bacino).

Sempre sabato 16 a partire dalle 21 nella chiesa di Sant’Aniceto a Villar Perosa il Coro “La Draia” e il “Gruppo Vocale Musikà” si esibiranno in una serata di canto corale a sostegno dell’ADMO Piemonte Onlus.

Guido Rostagno

 

locandinaadmopinasca