9 febbraio 2016

Il giorno della memoria, si sa, ricorda nella data simbolica della liberazione del campo di Auschwitz (27 gennaio) la tragedia della Shoah affinché non venga dimenticata e, soprattutto, se ne eviti la ripetizione. La rappresentazione di “Senza Sesso – Il Musical” a Pinasca venerdì 5 febbraio nel Salone polivalente ha ripreso entrambi questi aspetti.

La storia prende lo spunto dalla clinica che, negli anni ’30 in Germania, promettendo di prendersi cura delle persone disabili le avviava, all’insaputa delle famiglie, all’annientamento; in un futuristico 2024 la “Clinica Errata Corrige” fa promesse analoghe salvo emarginare e nascondere alla vista dei benpensanti le persone per cui la società non vuole sostenere i costi.

Lo spettacolo organizzato dal “Cantiere Senza Sensi”, in collaborazione con l’ANPI (associazione partigiani) di Inverso e Pinasca (con il patrocinio dei due comuni), ha portato il pubblico presente a riflettere su come anche in una società ipertecnologica e benestante, qualora si trascurino i valori di solidarietà e rispetto, siano possibili derive disumane non troppo differenti da quelle del passato.

Guido Rostagno