Il consigliere Elvio Rostagno (Pd) è intervenuto sulla scelta della Città metropolitana di non partecipare alla propria quota nell’ambito della liquidazione della società Pracatinat.
«Una decisione preoccupante e inaspettata – ha dichiarato Rostagno – che arriva dopo che a luglio scorso tutti i soci di Pracatinat, compresa Città metropolitana, avevano votato a favore e si erano impegnati ad intervenire finanziariamente a sostegno della liquidazione, in attuazione del piano di risanamento proposto dal Consiglio di amministrazione. Ora la decisione di tirarsi indietro resa noto dal vicepresidente Marco Marocco rischia di fatto di sottoporre la società ad una procedura concorsuale. Chi fa una scelta di questo tipo deve assumersene le responsabilità sul piano economico e di prospettive per il territorio e su quello occupazionale».
L’auspicio è che «Città metropolitana rispetti gli impegni assunti e revochi al più presto la delibera con cui fa marcia indietro, per autotutela e per evitare di arrecare un danno a tutti i soci, tra cui la Regione Piemonte, che ha operato in coerenza con il piano di risanamento proposto dal liquidatore e accettato dall’assemblea».
Pracatinat