Questa mattina a Fenestrelle, in occasione della festa patronale di San Luigi IX, il Vescovo di Pinerolo, ha presieduto la celebrazione eucaristica delle ore 10:30 nella chiesa parrocchiale e, subito dopo la messa, ha scoperto una lapide per ricordare il passaggio di don Bosco nell’alta Val Chisone.

«In questa città di Fenestrelle – si legge sulla targa – San Giovanni Bosco giunto la prima volta il 14 aprile 1835 ritornò sovente da prete per aiutare nel ministero pastorale il prevosto don Giovanni Battista Guigas a lui legato da reciproca stima e amicizia. Dalla Val Chisone numerosi ragazzi e ragazze, affascinati dal suo carisma, seguirono don Bosco divenendo in tutto il mondo entusiasti salesiani e generose figlie di Maria Ausiliatrice».

Il vescovo Pier Giorgio Debernardi ha ricordato che don Bosco è passato «nei nostri villaggi e frazioni per predicare, consolare, offrire parole di speranza, mettere pace nei cuori. Il suo intento era anche quello di portare conforto al suo arcivescovo, monsignor Luigi Fransoni, prigioniero al Forte di Fenestrelle».

Foto Claudio Bonifazio

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