La preoccupazione è tanta. E il presidente dell’Unione dei Comuni della Val Chisone e GermanascaLaura Zoggia, non la nasconde. Il timore è quello che i danni provocati dall’alluvione lungo il torrente Chisone possano passare in secondo piano rispetto ad altre aree del Piemonte ugualmente colpite. Per questo la stessa Zoggia, a nome di tutti i comuni delle valli ha indirizzato al sindaco della Città Metropolitana di Torino, Chiara Appendino, una lettera per la creazione di “tavolo tecnico”. 

«Gli eventi alluvionali del 24 e 25 novembre hanno causato danni enormi su tutto il territorio delle Valli Chisone e Germanasca provocando altresì la morte di una persona – si legge nella lettera -. L’alluvione ha inferto un colpo mortale a molte aziende, ha prodotto danni enormi alle abitazioni di privati cittadini, ha divelto ponti e strade al punto che alcune aziende e abitazioni risultano ancora isolate (in alcune di esse vivono persone portatori da handicap bisognosi di assistenza)».

Quindi la richiesta «con grande decisione» di creare un tavolo tecnico permanente in seno alla Città Metropolitana.

«Vogliamo essere presenti – commenta Laura Zoggia – al tavolo di concertazione dove si decide dove vanno le risorse».

 

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