In occasione della festa patronale di Perosa è tradizione l’assegnazione del “Perosino dell’anno“. «Un riconoscimento – racconta il sindaco Andrea Garavello – che è è stato istituito alcuni anni fa per premiare un nostro cittadino che abbia portato il nome di Perosa nel mondo o comunque abbia fatto qualcosa di importante per il paese».

Elisa Palmero in gara a Tampere

Nella giornata del 19 agosto il riconoscimento per il 2018 «è andato per meriti sportivi a Elisa Palmero, una ragazza di appena diciannove anni che ha già rappresentato nei 1500 metri l’Italia al Campionato Mondiale di Atletica Leggera Juniores disputato a Tampere nel mese di luglio».

Beppe Agù impegnato in una delle sue ultime iniziative

Insieme al premio per la giovane atleta, l’occasione è stata propizia per insignire Giuseppe Agù con l’attestato di “Cittadinanza Benemerita”. Spiega ancora Garavello: «Agù, pur non essendo perosino, ha svolto una quarantennale attività nelle nostre associazioni (tuttora fa parte del direttivo di “Poggio Oddone”), sia come presidente del Perosa F.C, sia come organizzatore di “Giochi in piazza” e Miniolimpiadi e altro ancora e, non potendo assegnargli la cittadinanza onoraria che non è prevista dal regolamento, si è deciso di dargli questo riconoscimento che sarà sancito ufficialmente nel primo consiglio comunale utile».

Elisa Palmero (la ragazza più piccola, l’altra è l’assessore Alessia Corveglio), mentre riceve il riconoscimento

 

La targa assegnata a Elisa Palmero, “Perosina dell’anno”