Mali. Partito da Villar Perosa il container di “Cuore Aperto Onlus” Sei tonnellate di riso, banchi di scuola con sedie e lavagne, pacchi di vestiario, rete metallica che servirà per recintare la scuola nel villaggio di Dioumatenè, armadietti, letti per il centro nutrizionale, un trattore con dischi e aratro per avviare un’attività di orti nei villaggi, biciclette, materiale sanitario, macchine da cucire, e ancora molto altro. Un altro container, un altro segno di speranza per un popolo che di speranze ne ha molte ma concretezze poche. È partito lunedì 3 ottobre da Villar Perosa, carico di aiuti umanitari per i villaggi del Mali che vivono in condizioni poverissime. L’operazione è stata organizzata dall’Associazione Cuore Aperto Onlus capitanata da Franco Gallea, parroco di Villar e presidente dell’associazione. Sono ormai 21 anni che l’associazione svolge un lavoro con grande dedizione ed energia con la convinzione che i profondi disequilibri e le disuguaglianze del cosiddetto “ordine mondiale” sono conseguenze di decenni di prevaricazioni, di sfruttamenti e di meccanismi perversi. Le azioni e le attività che si portano avanti nei paesi di intervento insieme alle comunità locali, potranno lentamente cambiare la realtà delle cose. Per questo motivo si utilizza, quando è possibile, l’invio di un container con materiale di varia natura per far sì che gli abitanti dei villaggi possano migliorare le loro condizioni di vita. «Abbiamo visto delle mamme partorire per terra – racconta una volontaria – i letti serviranno a loro; il trattore per arare la loro dura terra, i banchi e le sedie per la scuola sostituiranno i tronchi di legno sui quali si siedono i bambini. Realtà così diverse e lontane dalle nostre quotidiane abitudini. L’associazione Cuore Aperta Onlus è aperta a tutti e ogni anno a gennaio un gruppo di volontari si reca sul posto per il campo di lavoro e condivisione. È un impegno personale per scoprire e maturare un nuovo stile di vita. Per chi fosse interessato a partecipare alle varie attività: 0121-51325 (Piero).
Cristina Zanon

Grazie a tutti di cuore
Siamo partiti, chi prima, chi dopo, tutti mossi da qualcosa non sempre di ben definito. E l’Africa si è mostrata. Pur nel nostro piccolo abbiamo visto, abbiamo toccato con mano la difficoltà delle persone e non è stato possibile restare indifferenti. Allora vogliamo fare, essere attivi, per crescere noi e per aiutare a crescere anche quelli che non hanno la nostra fortuna. Non è sempre facile, ma siamo ancora qui. Vogliamo esserci, e provarci anche domani. Con l’aiuto di tutti.
L’associazione Cuore Aperto desidera ringraziare le tantissime persone che hanno lavorato (per un intera giornata) a caricare il container, tutte le persone (e sono davvero tante!) che hanno donato del materiale come la scuola Ebraica di Torino che con la donazione di banchi, lavagne e cattedre (nuovi!) renderà possibile l’allestimento di una scuola in un villaggio presso Koutiala. Grazie di cuore alla ditta Pansa-Pizzuto per il suo particolare interessamento, a Fabrizio Carini della Panta-Rei, spedizioniere, alle tante associazioni presenti del pinerolese, (il San Domenico di Pinerolo, il Cottolengo di Pinasca ecc..), al donatore per le 3 tonnellate di riso offerte, alla Top Casa perle piastrelle, alla ditta Vecchiato per la rete metallica, necessaria per la recinzione della scuola di Dioumatenè, al comune di Pinerolo (Sig. Piccardino) per i banchi di scuola e le lavagne, a Fulvio, Paolo e Franco per la disponibilità continua dei furgoni. Grazie a tutti di cuore

Associazione Cuore Aperto Onlus Il caricamento del container