Al momento nessun pericolo per i centri abitati Verso le 12 di domenica 22 gennaio una densa nube si fumo ha coperto la cima del monte Cristetto sulla dorsale tra il vallone di Dubbione e Cumiana. Per domare l’incendio, probabilmente di natura dolosa, si sono immediatamente recate sul posto diverse squadre di AIB della Val Chisone, di Giaveno e della Val Susa. Si è attivato anche un elicottero per portare sul posto i volontari.
«Siamo in preallarme – ha dichiarato Marcellino Salvai, responsabile AIB di Roletto – e siamo pronti ad inviare una nostra squadra domani. Di notte è difficile operare e poiché i centri abita non sono in pericolo sarebbe sciocco mettere a repentaglio la sicurezza e la vita dei volontari».

Aggiornamento
Lunedì 23 gennaio
Alle ore 12.30, il caposquadra degli AIB di Pinasca, Diego Clot, raggiunto telefonicamente sul luogo dell’incendio, riferisce che la situazione è ancora critica. L’incendio, infatti, ha raggiunto anche i territori montani dei comuni di Villar Perosa e Pinasca.
Sono sul posto anche i volontari AIB di Roletto.

Nelle operazioni di spegnimento, che per motivi di sicurezza saranno probabilmente sospese durante le ore notturne, sono stati impiegati anche tre elicotteri ed un Canadair.

Alle 20.30 la situazione è ancora critica. Grazie al Canadair è stato spento un nuovo incendio a Giaveno, ma il fuoco dopo aver raggiunto il colle del Besso e la parte alta del Vallone di Gran Dubbione sta risalendo verso la Punta dell’Aquila dove non ci sono più alberi ma molta erba secca. “La speranza – riferisce Marcellino Salvai, responsabile AIB di Roletto – è quella che le vette innevate possano bloccare il fronte. Questa notte resteranno sul luogo quattro o cinque vedette che terranno informata, via radio, la base di Pinasca. Poi domani mattina si farà il punto e si vedrà come intervenire”. La nube di fumo sul monte Cristetto verso le  ore di domenica 22 gennaio