18 maggio 2019

Tra i 300.000 pellegrini presenti sabato scorso in Piazza san Pietro per incontrare papa Francesco e il mondo della scuola c’era anche una rappresentanza della Val Pellice: Luserna San Giacomo, Luserna Sacro Cuore e Torre Pellice. Tra questi, Pietro, Tommaso, Federico, Marta, Maksim, e Cristian hanno dato la loro testimonianza martedì sera nel gruppo giovani di Luserna.

«Sono partito pensando a una gita. Era un pellegrinaggio. Ma non sono mai tornato così felice. Ho riscoperto vecchi vecchi e ne trovati di nuovi» dice Cristian.

Oltre all’incontro con il papa ha colpito tutti la testimonianza di una ragazza poco più che ventenne che ha ricevuto battesimo, cresima e comunione durante la messa della parrocchia ospitante Natività di Gesù.

«Molti miei compagni si dichiarano atei e non ritengono importante la fede. Questa ragazza ha voluto fermamente lei stessa i sacramenti. Ed è stata davvero una grande!» afferma Federico.

Marta racconta: «Noi ragazze eravamo ospiti in famiglia, mentre i ragazzi dormivano insieme in un oratorio. La cosa bella per me è stato poter pregare sulla tomba di San Giovanni Paolo II in San Pietro con calma».

Pietro riporta una citazione del papa: «Educare è prendersi cura del “prodigio di Dio” (cioè i ragazzini). È una cosa che mi ha confortato nel mio ruolo di catechista. »

Tommaso conclude: «Non è il mio primo pellegrinaggio. La sfida ogni volta è tornare a casa cambiato e mantenere i cambiamenti».

All’udienza erano presenti anche alunni, genitori e personale della Scuola Mauriziana.

I.C.
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