Inaugurazione Bricherasio

Bambini delle scuole di Bricherasio in festa per l’inaugurazione della Casetta dell’Acqua

Giovedi 30 maggio è stata inaugurata la nuova “casetta dell’acqua” di Bricherasio, collocata in piazza Artiglieri d’Italia. L’impianto è stato realizzato grazie alla collaborazione tra il comune di Bricherasio e l’azienda Acqua Cristallina di Carignano, e la giornata d’inaugurazione ha visto la presenza di numerosi cittadini oltre agli alunni delle scuole elementari coinvolti da tempo dalle loro insegnanti sul tema dell’acqua.

Il nuovo punto acqua garantisce quattro livelli di filtraggio per cloro, calcare e carica batterica, per garantire un prodotto di qualità, e permette di scegliere tra acqua refrigerata naturale o frizzante. Il costo per entrambe è di 5 centesimi al litro e vi è la possibilità di acquistare una tessera ricaricabile presso alcuni esercizi commerciali del paese al costo di cinque euro.

Il prezzo è legato alla copertura dei costi di gestione dell’impianto, mentre l’erogazione dell’acqua rimane di fatto gratuita, come ha sottolineato nel discorso inaugurale il sindaco Ilario Merlo: «L’acqua è un bene primario ed un diritto fondamentale per ogni individuo. A questo diritto deve corrispondere però il dovere di non sperperare, utilizzando con coscienza e correttezza l’acqua pubblica».

La casetta dell’acqua porterà anche ad un importante beneficio ambientale, in quanto con il riuso di contenitori di vetro verrà notevolmente ridotto il numero di bottiglie di plastica che ad oggi rappresentano ben oltre metà del volume della plastica presente nei cassonetti del comune.

L’approvvigionamento di acqua locale limita inoltre il numero di tir presenti sulle strade impegnati nella distribuzione nei supermercati dell’acqua imbottigliata, apportando numerosi benefici in termini di riduzioni di traffico e produzione di Co2.

Un vantaggio per l’ambiente, ma anche per i cittadini, che nel giorno dell’inaugurazione sembrano aver gradito la novità, almeno a giudicare dal numero di persone pazientemente in fila per riempire le loro bottiglie di vetro.

Luca Boccardo