Il CISAF, Collegio Indipendente Subalpino per le Arti Farmaceutiche, è un’importante associazione culturale nata a Torino nel 2004, voluta da un gruppo di famacisti in vena di progetti costruttivi, altruisti, positivi. “Il lavoro dei volontari del CISAF in Africa inizia – racconta il dottor. Gianmario Rossetti – in una missione di Padri Comboniani a Kitanga, in Uganda. Quaranta chilogrammi di bagagli con materie prime, incapsulatrici, bilance e molto entusiasmo sono stati gli ingredienti del primo viaggio. Sono arrivato in un piccolo paese a 2500 metri di altitudine e ho allestito un laboratorio galenico. In una capanna di due metri per tre ho iniziato a insegnare alle infermiere locali come preparare i farmaci. Il progetto dei volontari CISAF, infatti, è offrire la propria competenza e fornire semplici strumenti di lavoro per rendere i nativi indipendenti nella preparazione autonoma dei farmaci, offrendo quindi un’alternativa valida rispetto ai classici medicinali in commercio. Infatti con un’incapsulatrice e l’equivalente di un litro di paracetamolo in polvere, si possono produrre 2000 compresse di tachipirina! A continuare il lavoro è stata la dottoressa Patrizia Morelli, che a Kitanga ha preso contatti con il dottor Michael, responsabile della farmacia che sarebbe sorta a breve nel nuovo ospedale in costruzione della capitale Kampala. Così, un passo per volta, eccoci a gestire un laboratorio nella capitale dell’Uganda. I nostri progetti sono cambiati, sono diventati più importanti, l’entusiasmo è lievitato ulteriormente. In questo contesto si colloca il viaggio del dottor Livio Oggero. L’ospedale è ormai costruito e al suo interno è nato un laboratorio gestito da un farmacista del luogo, seguito e istruito nella preparazione dei farmaci dai volontari CISAF”.
La strada da percorrere è ancora lunga e in quest’ottica lavora anche la Farmacia Muston di Torre Pellice che sostiene regolarmente l’ospedale ugandese. (Per info: posta@cisaf.org,www.cisaf.org).
L’impegno politico, sociale ed interconfessionale della dottoressa Maria Bergaglio, titolare della farmacia e guida di un gruppo di simpatiche ragazze, è noto ai molti amici che la stimano dai tempi del Liceo Porporato a Pinerolo. Con discrezione, ma in maniera incisiva, Maria è impegnata in “Svolta Donna”, nel Cisaf e in parecchie altre associazioni umanitarie e a sostegno delle donne.

Edi Morini