L’amministrazione di San Secondo chiude con il “doppio” mandato del sindaco Paolo Cozzo. Infatti il primo cittadino è in carica dal 2004, essendo passato positivamente all’esame di rinnovo del 2009. Mai come in queste occasioni è tempo di bilanci: «È difficile – spiega Cozzo – scindere questo mandato dal precedente. Per questo motivo mi viene da guardare con una prospettiva a lungo raggio nel passato. In questi anni abbiamo comunque avuto grosse difficoltà. Per esempio alcuni punti del nostro programma riguardanti la viabilità si sono rivelati non realizzabili. Volevamo mettere in sicurezza le quattro strade provinciali che attraversano il paese. Venendo a mancare in maniera sempre più netta i finanziamenti di Provincia e Regione abbiamo dovuto mettere questo progetto tra gli irrealizzabili. Questo perché gli scenari in questi anni sono radicalmente cambiati e il nostro lavoro come amministratori comunali è stato reso difficoltoso da trasformazioni molto rapide che ci hanno lasciato senza riferimenti istituzionali. Il depotenziamento di Provincia e Regione ci ha lasciato con incertezze sui finanziamenti dei nostri progetti. Quindi come in un bilancio famigliare se uno non ha certezze sulle entrate ha difficoltà a programmare le spese, così la mancanza di certezza sulle entrate proibisce di fare una programmazione serena a livello comunale».
cozzo paoloDovendo scegliere su cosa investire l’amministrazione di San Secondo si è buttata sulla scuola, rendendola l’obiettivo primario dei passati dieci anni. Sono stati fatti degli ampliamenti con la costruzione di nuove aule; sono state rimessi a nuovo il refettorio e tutti i locali per la mensa; è stato fatto un lavoro di riqualificazione termica con l’installazione di serramenti adatti (questo ha concesso anche un risparmio energetico). Un nuovo piccolo finanziamento dovrebbe arrivare per terminare un intervento strutturale alla palestra. «Dare la precedenza alla scuola– spiega il primo cittadino di San Secondo – è stata una scelta politica. Scelta in cui abbiamo creduto. Dalla scuola passa tutto il paese e i cittadini ne sono coinvolti in maniera diretta o indiretta. Le famiglie hanno l’esigenza, a livello scolastico, di avere strutture sicure e confortevoli. La qualità del servizio che forniamo è segnalata dal fatto che anche ragazzi di altri comuni s’iscrivano qui».
Difficile al momento attuale fare previsioni per il futuro sul paese della pianura di Pinerolo. Arrivato al termine del secondo mandato Cozzo dovrebbe lasciare ma non c’è nulla di sicuro al momento. Infatti è in discussione in parlamento la stesura di una legge che dovrebbe, dopo i tagli drastici operati negli anni passati, prevedere la reintegrazione del numero di consiglieri comunali, altrimenti dimezzato. Altro provvedimento in discussione riguarda la possibilità della terza candidatura di fila per i sindaci. Quest’ipotesi sembra non sfiorare Cozzo che afferma sereno: «Non sta a me scegliere il mio successore. Come gruppo abbiamo lavorato bene e sceglieremo insieme. Mi auguro che il nostro impegno continui con queste modalità ma con figure nuove».

Manuel Marras