Sabato 18 novembre alle 14,30 nella sala consiliare del Comune di Villafranca Piemonte, sarà ufficialmente inaugurata la nuova pista ciclabile Airasca-Moretta, nota anche come “Via delle Risorgive”, realizzata sull’ex sedime della storica ferrovia Airasca-Saluzzo.

Dopo un primo stanziamento di 774.000 euro da parte della Provincia di Torino – oggi Città Metropolitana – per l’acquizione dell’ex sedime ferroviario e dopo una prima tranche di lavori per un importo di 303.000 Euro, finanziati anch’essi dalla Provincia, il Comune di Villafranca Piemonte è divenuto capofila di un progetto sovralocale, che ha coinvolto 27 Enti. Il progetto di un’infrastruttura leggera come la ciclopista, strategica per lo sviluppo turistico e socio-economico, è stato finanziato alcuni anni orsono da un primo bando regionale e interessa un’area di quasi 500 km quadrati e circa 60.000 abitanti.

Il progetto di riqualificazione dell’ex sedime ferroviario della  Airasca-Moretta destinato a pista ciclabile ha avuto un costo totale di 2.602.000 Euro, di cui 774.000 per l’acquisizione delle aree, ad un prezzo di circa 95 Euro al metro, ben al di sotto delle stime parametriche iniziali.  Negli ultimi mesi è stata ultimata la segnaletica orizzontale e verticale, sono state migliorate le opere per la messa in sicurezza di alcuni attraversamenti, sono state realizzate aree di sosta attrezzate per i ciclisti e i turisti in tutti i sei Comuni interessati. È in fase di ideazione un piano di comunicazione integrato e di azioni di promozione turistica del territorio interessato dal progetto. Le azioni proposte riguarderanno in primo luogo l’ideazione di una cartellonistica turisticalungo il tracciato, una cartina professionale e il varo del portale Internet www.viadellerisorgive.it. Soggetto attuatore dell’intervento sarà il Comune di Villafranca Piemonte, di concerto con gli altri Enti locali coinvolti.

Nel luglio del 2014 la pista era stata percorsa e raccontata da Vita Diocesana in un video che riproponiamo.

 

UN PROGETTO CHE PARTE DA LONTANO

Nel corso del 2013, la Regione Piemonte, nell’ambito della programmazione dell’utilizzo delle risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione (PAR FSC 2007-2013), ha avviato una linea d’azione sui Programmi Territoriali Integrati (PTI), che ha reso disponibili oltre 50 milioni di Euro sul territorio piemontese, per contribuire alla progettazione e realizzazione di infrastrutture a seguito di specifici Accordi di programma con i Comuni capofila. Solo 30 programmi sono stati approvati a livello regionale. Quello di Villafranca Piemonte è stato l’unico Comune capofila a livello piemontese di dimensioni inferiori ai 15.000 abitanti. Il Programma Territoriale Integrato A.I.R. P.L.U.S. P.I.A.N.U.R.A. è mirato ad azioni di sviluppo strategico-territoriale di ampio respiro, a carattere interprovinciale. Interessa 26 Comuni di piccola e media grandezza della pianura Pinerolese e del basso Cuneese, oltre all’Ente Parco del Po-tratto Cuneese (ora Ente Parco del Monviso). L’acronimo “AIR PLUS PIANURA”  sta ad indicare gli Assi strategici del programma di sviluppo locale: AmbienteInnovazioneRicerca per lo Sviluppo Urbano Sostenibile…Per Innovare i processi, Accomunare i bisogni, Negoziare i progetti, Unire il partenariato, Rivitalizzare il territorio, Aumentare l’occupazione della “P.I.A.N.U.R.A.” pinerolese e del basso cuneese. Il programma di sviluppo locale interessa un’area omogenea, soprattutto in virtù della sua tradizione agricola, di cui sono portatrici circa 2.800 aziende. È un’area che ha saputo distinguersi a partire dagli anni ‘70, grazie alle eccellenze in settori diversi ma correlati, soprattutto grazie alla presenza di piccole, medie e grandi imprese. Vincendo il bando regionale, il Comune di Villafranca Piemonte ha ottenuto 1,9 milioni di Euro, da impegnare in alcuni progetti strategici, fra cui appunto il completamento della pista ciclabile Airasca-Moretta, per la quale il Comune capofila ha impegnato ad oggi circa 1.525.000 Euro. Una parte di fondi è stata destinata alla progettazione e realizzazione  di altri interventi proposti dai 27 Enti partecipanti al progetto: opere di salvaguardia del territorio e degli argini fluviali a Buriasco, Scalenghe e Casalgrassoriqualificazione turistico-ambientale ed archeologica della Rocca di Cavour e dell’area adiacente il Museo della Menta di Pancalieri.