Edifici medioevali e bellissimi esempi di barocco piemontese ma anche la storia dell’emigrazione piemontese ed un viaggio attraverso la cultura e la conoscenza del cibo presso il Museo del Gusto: sarà Frossasco con la ricchezza del suo patrimonio artistico e culturale ad ospitare domenica 16 giugno la terza tappa del circuito “Provincia Incantata”, ideato per far conoscere i borghi del Torinese ricchi di storia, sapienza, creatività e piccoli gioielli architettonici.

Le visite guidate animate alla scoperta di luoghi in cui la provincia “incanta”, per le sue bellezze architettoniche e paesaggistiche – per la sapienza e lo spirito di accoglienza di chi vi è nato e vi lavora – sono proposte dall’associazione “Teatro e Società”, che raccoglie l’esperienza teatrale della Compagnia CAST, in collaborazione con la Provincia di Torino, l’Atl “Turismo Torino e provincia”, la Camera di commercio ed i Comuni aderenti all’iniziativa.

Il percorso di “Provincia Incantata” utilizza il teatro come strumento per valorizzare paesi, luoghi e monumenti ma anche i prodotti tipici locali. Gli attori dell’Associazione “Teatro e Società”, infatti, rendono viva e attuale la storia locale e coinvolgono gli spettatori in un percorso itinerante ricco di suggestioni narrative. Su ogni borgo incombe un pericolo reale e imminente: un misterioso “Dottor X” sta progettando di “riqualificare” e “ammodernare” il territorio, demolendo ciò che è vecchio e superato. Grazie a “Provincia incantata”, attori e partecipanti potranno cogliere il valore di ciò che andrebbe perduto e diventare protagonisti ideali della sua tutela. Ogni percorso di visita si conclude con un assaggio delle prelibatezze locali.

Domenica 16 giugno il ritrovo è alle 15,30 davanti al Municipio di Frossasco, dove si trovano due bellissimi esempi di case medievali, una delle quali ispirò l’architetto D’Andrade per la realizzazione del Borgo Medievale al Valentino di Torino. Il percorso alla scoperta delle eccellenze artistiche e architettoniche prosegue verso la chiesa di San Bernardino, progettata dall’architetto Buniva e significativo esempio di Barocco piemontese. Si visita poi la chiesa di San Donato, risalente al 1220, con il campanile (che però è cinquecentesco), un pregiato affresco dedicato a San Cristoforo ed il pulpito databile tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo. A Frossasco non può mancare un viaggio nella memoria, grazie al Museo Regionale dell’Emigrazione “Piemontesi nel Mondo”, che rievoca le vicende, il patrimonio culturale ed il forte senso dell’identità delle comunità piemontesi all’estero. La visita si conclude al Museo del Gusto, una realtà unica in Italia, che guida il visitatore in un viaggio alla scoperta delle tradizioni alimentari e del gusto contemporaneo, dei prodotti tipici e delle eccellenze gastronomiche del territorio. Il Museo e la Scuola di Cucina ospitata nello stesso edificio costituiscono l’ARGAL, “Centro di Valorizzazione del Prodotto Tipico” che ha l’obiettivo di promuovere i prodotti tradizionali del territorio: dal fungo al genepy, dal panettone ai formaggi, al pane. Il percorso museale propone infine l’incontro con aziende, cascine ed agriturismi del territorio che, grazie al “Paniere dei prodotti tipici della Provincia di Torino” ha potuto godere della vetrina promozionale garantita dalle Olimpiedi Imvernali del 2006.

La visita si conclude con un rinfresco a base di prodotti tipici locali, offerto ai visitatori dall’amministrazione comunale.

 

INFORMAZIONI PRATICHE PER LA PARTECIPAZIONE

La partecipazione alla visita guidata è gratuita. La prenotazione delle visite guidate e animate è consigliata entro le 17,30 del giorno precedente, presso l’Ufficio del Turismo di Ivrea, che fa capo all’Atl “Turismo Torino e provincia”. Per informazioni: telefono 0125-618131, e-mail info.ivrea@turismotorino.org.

 

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I SUCCESSIVI APPUNTAMENTI DI “PROVINCIA INCANTATA”

Sabato 22 e sabato 29 giugno a partire dalle 15,30 ad Agliè, domenica 30 giugno dalle 15,30 a Mazzè e successivamente a Caluso, sabato 6 luglio dalle 15,30 ad Agliè, domenica 14 luglio dalle 15,30 ad Oulx e successivamente ad Exilles, domenica 21 luglio dalle 15,30 a Borgiallo e successivamente a Castelnuovo Nigra, domenica 28 luglio dalle 15,30 a Vico Canavese, martedì 6 agosto dalle 20,30 in poi a Viù, domenica 11 agosto dalle 15,30 Pourrieres di Usseaux e successivamente a Fenestrelle, venerdì 23 agosto dalle 20,30 in avanti a Mezzenile, domenica 1 settembre dalle 15,30 a Reano, domenica 8 settembre dalle 15,30 a Sparone e successivamente Ribordone, domenica 22 settembre dalle 15,30 a Castellamonte e successivamente a Torre Canavese, sabato 28 settembre dalle 15,30 a Bricherasio, domenica 29 settembre dalle 15,30 a Pomaretto, domenica 6 ottobre dalle 15,30 a Moncalieri