Il castello di Macello si rivela tra il verde con il suo torrione quadrato e quattro torrette d’angolo minori che emergono a lunga distanza nella nostra pianura pinerolese. Nasce come costruzione fortificata a carattere militare nel XIII secolo a fianco del ricetto, primitivo nucleo dell’attuale paese. Costituiva un’unica struttura difensiva.
L’intera costruzione venne rimaneggiata nel ‘700, con l’inserimento di elementi barocchi nel primitivo tessuto medievale. Lungo tutto il perimetro del castello corre il cammino di ronda, punteggiato di feritoie, con evidente funzione di avvistamento, di guardia e di difesa.
Oltre le tracce dell’antico fossato e del ponte levatoio si accede alla corte e alle sale interne dove sono visibili decorazioni in cotto e soffitti affrescati. Da notare la presenza di ben 6 meridiane, di cui due assai curiose: segnano infatti “fusi orari” diversi.
La natura militare del maniero ben si addice a ricordare l’importanza di Antonio Bonifacio Solaro di Macello, valoroso uomo d’armi che nel 600 fondò i “Dragoni gialli di Piemonte”: il primo Reggimento di Cavalleria che, cambiando divisa e denominazione nei secoli, costituisce l’attuale “Nizza Cavalleria” di Pinerolo (ora trasferito a Bellinzago).
Nelle cantine è allestita la curiosa collezione del “gioco e giocattolo povero”: animali, strumenti musicali, automobiline e personaggi delle fiabe, costruiti con materiale di recupero, mentre all’esterno, nel bellissimo parco secolare, vi è anche un percorso per non vedenti e disabili, il primo in Piemonte gestito da privati.
Il magnifico parco si estende per 12.000 mq ricco di essenze e piante secolari. Tra queste un maestoso Cedro del Libano e uno dell’Himalaya, oltre a carpini e magnolie bicentenari.
A rendere ancora più suggestivo il castello di Macello, nell’aprile dell’anno scorso, vennero effettuate le riprese dell’ormai noto film “Il mistero di Dante” del regista torinese Louis Nero con l’attore premio Oscar F. Murray Abraham e Franco Nero.
Pur rispettando rigorosamente le origini e ogni suo ambiente, il castello si presta a una magnifica location per eventi. È infatti previsto un “porte aperte” per sabato 8 e domenica 9 marzo per tutti i futuri sposi e non solo, offrendo l’occasione per una piacevole visitazione del maniero in previsione dell’evento. A rendere ancora più suggestiva la proposta, domenica 9 sarà organizzata una piccola sfilata di abiti da sposa e da cerimonia.
Ad accogliere i visitatori il Centro Convegni di Gabriella Boaglio, i catering Esterno 2 e il ristorante “Il Centro” di Cercenasco, Silvia Rossi visual merchandiser e wedding planner, White Spose di Cuneo e altri operatori del settore.
Orario: dalle 10,00 alle 18.00 – ingresso gratuito.
Info: Tel. 0121-340591 \ 3389763425

Amalia Pagliaro