20 marzo 2015

«Una eclissi di sole  si verifica quando la luna passa fra la Terra ed il sole. Poiché l’ombra della luna si proietta sulla Terra, noi vediamo una eclissi. Quando invece la luna passa nel cono di ombra proiettata dalla Terra abbiamo un’eclissi di luna». Ecco in sintesi il fenomeno che tiene tutti con il naso all’insù. A parlarne è Marco Bruno, membro del circolo Pinerolese Astrofili Polaris con sede a Cantalupa.

«Le eclissi di Sole sono possibili perché la luna è un satellite molto grande, e la dimensione apparente della Luna è quasi uguale a quella del Sole. Una situazione molto fortunata per noi terrestri!».

Circa l’eclissi odierno Marco Bruno  spiega: «In questo caso, la fascia di totalità è tutta nel nord dell’oceano Atlantico, nel mar di Norvegia e nel Baltico; in quella zona ci sono poche terre emerse: le isole Faeroer e le Svalbard. Qui da noi, come in tutta l’Europa continentale, l’eclissi è parziale: in Piemonte l’ombra della luna coprirà circa il 72% del Sole».

Gli astrofili sono abituati ad osservare e a documentarsi su fenomeni di questo tipo: «Questa eclissi non ha molto di speciale da un punto di vista astronomico. Se l’orbita della Luna fosse sullo stesso piano dell’orbita terrestre vedremmo un’eclissi ogni mese; dato che l’orbita della Luna è inclinata, l’evento è molto più raro, ma non insolito».

Miriam Paschetta
Geometria_eclisse_Sole

Unione Astofili Italiani – Commissione divulgazione