Anche quest’anno torna puntuale la sagra degli Abbà a solennizzare la festa patronale di Frossasco. La festa coinvolgerà il paese da venerdì 5 a martedì 9. «Nel programma di quest’anno – afferma Andrea Mameli, presidente della Proloco di Frossasco – ci sono alcune cose ormai storiche come la “polenta e salsiccia” il martedì che chiude la festa e le costine alla frossaschese. Tra le novità più interessanti, invece, sono da segnalare gli spettacoli serali che si susseguiranno da venerdì 5 a martedì 9 agosto. Si comincia con Luca Griotto, cantante frossaschese emigrato ai caraibi dove vive di musica. Poi sabato 6 agosto “Disco party” con vari performer, trampolieri, mangiafuoco e ballerine. Domenica 7 direttamente da Milano un’importante band che presenterà un tributo alla storica formazione dei Queen, si tratta dei Merqury Legacy. Lunedì 8 è il momento del liscio con Massimo Godino e la sua orchestra. Infine martedì 9 musica a 360° con i Deja Vu, party band di Piacenza».
Tuttavia la sagra degli Abbà non è solo composta da cene e spettacoli ma ha importanti risvolti culturali. Infatti nel programma ci sono anche due mostre di pittura, una di un artista frossaschese e una di un pittore di Saint Jean De Moirans, un comune francese gemellato con Frossasco.
«Ma il vero cuore della sagra – spiega Mameli – resta sempre la domenica mattina con la consegna delle chiavi del paese agli Abbà e la sfilata folkloristica dei quattro borghi. Quest’anno gli Abbà anziani sono Paolo Nuccio per borgo San Donato e Paolo Bianciotto per Borgo Madonnina. I nuovi eletti invece sono Carmelo Salerno per borgo San Bernardino e Davide Rabito per borgo Castello». A questo proposito i quattro Abbà guideranno i rispettivi borghi durante il Torneo. Infatti i quattro borghi si sfideranno in varie discipline per aggiudicarsi il palio del Leone Nero con il quale potranno sfilare la domenica della festa.
Naturalmente come tutti i grandi eventi anche la Sagra deve affrontare e risolvere alcune problematiche. «Le difficoltà dell’organizzazione sono molteplici – racconta il presidente -. Le leggi che normano questi eventi ad esempio sono sempre più restrittive e rimanere nel rispetto delle stesse richiede sempre più impegno. Anche il coordinamento di tutti gli eventi e di tutte le persone che intervengono richiede un notevole sforzo al fine di organizzare tutti nel modo migliore per essere tutti insieme un ingranaggio che funziona alla perfezione».
Ma portare a termine un’impresa di questo tipo offre anche grandi soddisfazioni e consente di fare alcune riflessioni sulle positività dell’evento. A questo proposito Mameli sottolinea come «una manifestazione che dura da decenni ha sicuramente più di un punto di forza. Io ne segnalo tre. Il primo il giusto mix tra spettacoli, gastronomia, sport, storia e cultura. Il secondo la qualità degli eventi proposti: a Frossasco si mangia bene e gli spettacoli sono di ottimo livello. Terzo, un direttivo e i volontari che sono sempre più una squadra affiatata e collaudata».
La manifestazione è organizzata dalla Proloco con il sostegno di alcune associazioni del territorio. Il comune partecipa stanziando un fondo per coprire parte delle spese. Per il programma completo, ulteriori informazioni e prenotazioni visitare il sito www.prolocodifrossasco.it

Manuel Marras

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