9 dicembre 2014

Lo scorso novembre la fondazione Pro Senectute di Cantalupa, durante il consiglio di amministrazione, ha annunciato importanti novità. Innanzitutto il presidente Elio Folco, in carica dal 2008 per due mandati triennali, è stato rieletto, ma questa volta per cinque anni. «Sono onorato della fiducia che continua ad essermi accordata – commenta Folco – prestare servizio in fondazione per me è molto importante e mi dà molte soddisfazioni. Mi sono quasi commosso quando ad ottobre alcuni ospiti mi hanno detto “Speriamo che alle prossime elezioni rivotino lei, altrimenti come facciamo?”. Mi piace stare con gli anziani, chiacchierare con loro e fare qualche lavoretto manuale di cui c’è sempre bisogno nella struttura. Il mio impegno è accompagnato da quello dei tanti volontari, non so come faremmo senza di loro».
A proposito di volontari, la presidentessa dell’associazione “Amici e volontari della fondazione Pro Senectute”, Emiliana Salvai, è appena entrata a far parte del consiglio d’amministrazione della fondazione: «Ho conosciuto la Pro Senectute sette anni fa quando una mia parente è entrata in casa di riposo. Dopo che è mancata sono rimasta come volontaria perché qui mi sento come in una grande famiglia, in cui ognuno dà volentieri il suo contributo e in cui c’è grande affiatamento. Oltre che presidente dei volontari adesso sono anche membro del consiglio, spero di esserne all’altezza! Molti volontari sono pensionati, mentre io lavoro ancora, quindi sono sempre di corsa, ma non mi è mai pesato trascorrere la domenica alla casa di riposo. Ho anche imparato a recitare il rosario!» Terza novità è l’ingresso di Paola Basevi, presidente dell’associazione anziani di Cantalupa, tra i revisori dei conti.
Nel 2014 il centro accoglienza anziani Esterina Coassolo, di proprietà della fondazione Pro senectute, ha compiuto i suoi primi 15 anni. «A giugno abbiamo fatto una grande festa in giardino – spiega la direttrice Roberta Colombino – con gli ospiti, le famiglie ed il personale. La filarmonica pinerolese ha offerto un piacevole concerto e abbiamo gustato un ottimo gelato artigianale ed offerto un rinfresco per tutti i partecipanti». E a proposito del compleanno della struttura aggiunge: «Dall’apertura ad oggi sono state fatte importanti migliorie all’edificio, in particolare l’ampliamento del refettorio e la recente installazione del terzo ascensore. Abbiamo continuato ad assumere sempre nuovo personale grazie all’aumento degli ospiti, soprattutto dei non autosufficienti. Direi che 15 anni fa ci siamo incamminati sulla buona strada. Recentemente abbiamo attivato anche un servizio di distribuzione pasti in beneficienza con la collaborazione del parroco di Frossasco, Virgilio Gelato».
Negli anni la struttura si è sviluppata in tutte le sue potenzialità: non solo stabile casa di riposo per anziani o sede di convalescenza per brevi periodi riabilitativi, ma anche centro di servizi sanitari per i residenti del paese. Gli ospiti, con diversi gradi di autosufficienza, sono seguiti dal punto di vista strettamente sanitario dal personale qualificato medico, infermieristico e fisioterapistico. Ma hanno anche la possibilità di partecipare ad attività che costituiscono un buon compromesso tra la terapia e lo svago, ovvero musicoterapia, pet therapy e shatzu. Non mancano momenti di vera e propria animazione che prevedono feste di compleanno, concerti, film, giochi e laboratori di pittura. Annualmente ricevono le visite dei bambini delle scuole e dell’oratorio. Tutti i giovedì alle 16:30 il parroco Luciano Bertinetto celebra la messa festiva nella cappella interna alla casa di riposo dedicata a San Giuseppe; prima della funzione non manca mai di scambiare quattro chiacchiere con gli ospiti.
Ci sono anche due importanti servizi offerti ai residenti cantalupesi. Il primo è il ritiro dei referti per gli esami di laboratorio svolti presso l’ex Cottolengo di Frossasco, grazie alla disponibilità della volontaria Ileana Canavesio e dell’infermiere Livio Coassolo. Il secondo è la somministrazione gratuita di iniezioni tutti i giorni dell’anno dietro presentazione della prescrizione medica.
Giustino Bello, sindaco del comune di Cantalupa che rappresenta il socio unico della fondazione, lo scorso gennaio ha organizzato presso il centro un pomeriggio in ricordo dell’architetto Giovanni Picco, ex sindaco di Cantalupa e progettista della casa di riposo, mancato ad inizio anno. Durante la cerimonia Bello ha sottolineato come la Pro Senectute rappresenti il fiore all’occhiello del paese, sia come struttura simbolo di organizzazione ed efficienza nei servizi, sia come luogo di intensa attività di volontariato e impegno da parte di numerosi cittadini.

Miriam Paschetta

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