24 ottobre

Continua la massima allerta in Piemonte per il rischio incendi.

Nella serata  di ieri le fiamme, dalla borgata Ciom di Cumiana, hanno raggiunto anche la Val Noce. L’indendio ha coinvolto l’area del monte Tre Denti e del monte Brunello e continua a devastare ampie porzioni di bosco sopra Frossasco e Cantalupa.

17.45

La situazione è grave a causa della siccità. A Cumiana si procede all’evacuazione di alcune abitazioni vicine all’area interessata dall’incendio.

 

 

 

23 ottobre

«Il fuoco divora e distrugge i boschi della Valle di Susa – afferma Fabrizio Galliati, presidente di Coldiretti Torino –. In valle di Susa i territori più colpiti sono quelli di Caprie, Celle, Bussoleno, Giaveno, Rubiana e Trana. Complice siccità e vento solo ieri,  sono bruciati decine di ettari. E non è finita».

 

«La giornata di ieri è stata drammatica – aggiunge Fabrizio Galliati –. Il fuoco è partito dalle borgate della montagne appena sopra Bussoleno. Il forte vento ha subito sparso gli incendi nei boschi vicini. La siccità dei mesi scorsi ha agevolato l’avanzata dei fuochi. Da sempre  i boschi sono una risorsa per le terre alte come la Valle di Susa: parte dell’economia di valle deriva dalla forestazione. A soli due giorni dalla partenza degli incendi i danni ambientali sono davvero rilevanti».

 

Continuano a bruciare anche i boschi di Cumiana, in località Ciom, dove sono già tre gli ettari di terreno andati distrutti. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco e AIB.

Così pure a Perrero, l’incendio, diffusosi nei giorni scorsi sul versante della Val Germanasca che sembrava sotto controllo, ha ripreso vigore a causa del forte vento. Le squadre AIB delle valli Chisone e Germanasca sono all’opera sia sul fronte dell’incendio, sia con presìdi di pronto intervento presso le sedi AIB.