Sabato 20 novembre più di trecento ad applaudire i giovani della Val Noce Sabato 20 novembre presso il teatro Esterina Coassolo di Cantalupa si è svolta la prima dello spettacolo “Io sono la strada”, musical ideato ed inscenato dai ragazzi della Val Noce. Un lavoro portato avanti per due anni dai giovani di tutta l’Unità Pastorale e molto apprezzato dal pubblico che ha affollato il centro polivalente di Cantalupa.
La rappresentazione è nata “all’incontrario” rispetto alla maggior parte dei musical, poiché i ragazzi sono partiti da canzoni famose dei loro idoli di ieri e di oggi (U2, Negramaro, Timoria, Beatles, De Andrè) e da queste è nato lo spettacolo. Accorgendosi che i testi di questi brani spesso si presentavano come delle vere e proprie preghiere, racconti di vita sofferti che cercano una speranza in un Dio che a volte sembra molto lontano, i ragazzi hanno scritto di proprio pugno uno spettacolo che mostri a tutti ciò che vedono davanti ai loro occhi.
“Non ho ancora trovato quel che sto cercando”, in un’ “immensità” in mezzo a presunti “uomini di molta fede”, il giovane di oggi si sente spesso confuso, bisognoso di “una specie di magia” che lo riavvicini al “Padre Nostro”. Questo il messaggio che i ragazzi di Cantalupa, Frossasco e Roletto hanno cercato di trasmettere attraverso canzoni, immagini, dialoghi, scene che parlano da sole. Esempi di emarginazione, solitudine, droga, rovina economica, hanno popolato la scena per poi concludersi in un messaggio di speranza verso il futuro e le giovani generazioni. A chiusura del musical-riflessione l’arrivo di un moderno Gesù con scritto sulla maglietta “Follow me… if you want”, ovvero “seguimi… se vuoi”, un invito al quale i ragazzi delle tre parrocchie prealpine hanno deciso di rispondere sì attraverso la loro arte, coinvolgendo tutto il pubblico.
Miriam Paschetta I giovani coristi