Frossasco. Truffa ad opera di un centro ippico Decine di “cavalli fantasma” sono stati scoperti dalla Guardia di Finanza a Frossasco. Una strategia che ha permesso di evadere tasse su 1,3 milioni di euro di ricavi e non versare circa 200mila euro di Iva. L’azienda operava da anni nel settore ippico e si mascherava come un’associazione “no profit” che, per eludere i controlli, aveva stipulato contratti di servizio con una società commerciale con la sua stessa denominazione e gestita dalla stessa persona (presidente nella prima e amministratore della seconda).