Cantalupa. Martedì 13 settembre sui è tenuto uno spettacolo italo-argentino Martedì 13 settembre, presso il teatro del Centro Congressi Esterina Coassolo di Cantalupa, è andato in scena lo spettacolo “Hacenos volver” (Fateci tornare) presentato dalla compagnia “Cantada Piemontesa” di San Francisco (Argentina). Gli attori del gruppo sono tutti dilettanti argentini di origine italiana molto motivati nel portare sul palco una performance molto “sentita” per il tema trattato.
La storia di questo spettacolo inizia circa 40 anni fa, quando un gruppo di italo argentini di San Francisco decise di trasmettere a tutti gli interessati le canzoni imparate dai loro nonni che avevano attraversato l’oceano in cerca di fortuna. L’idea raccolse un gran successo e nacque il primo coro, composto da 45 elementi, che iniziò a presentare il suo spettacolo in numerose città dell’Argentina e dell’Uruguay. Ciò che colpiva i cantanti era la commozione che i canti provocavano negli spettatori che si univano con malinconica nostalgia alle canzoni della loro terra di origine. Dal 1997 lo spettacolo originario, un concerto di canti piemontesi, subì alcune modifiche, con l’introduzione di vere e proprie scene teatrali interpretate con i costumi degli emigranti sulle tematiche del duro lavoro nella Pampa, della nostalgia dell’Italia e della speranza di un futuro migliore per i propri figli.
Le nove scene raccolte nello spettacolo “Hacenos volver” raccontano la partenza dal porto, l’arrivo nella nuova “patria piccola”, l’unione intorno al Santo Patrono al quale tutta la comunità chiede la grazia di tornare al paese natio ed il miracolo finale che riporta tutti gli emigrati alla festa patronale dei ricordi italiani.
I dialoghi, un misto di spagnolo e piemontese, i canti in piemontese, napoletano e italiano, conferiscono allo spettacolo un tono nostalgico, malinconico ma anche festoso, grazie all’unione e alla solidarietà tra gli appartenenti ad una stessa comunità che si riuniscono all’osteria, alla processione o all’inaugurazione del nuovo cimitero del paese. La parte musicale dello spettacolo gode un lustro particolare grazie alla partecipazione del tenore italo-argentino Darìo di Tomasso.
Dopo la chiusura del sipario il sindaco di San Francisco (comune gemellato con Pinerolo) ha donato al sindaco di Cantalupa Giustino Bello un tipico “poncho” argentino, un pugnale confezionato da un artigiano italo-argentino e la bandiera di San Francisco.

Miriam Paschetta Monumento degli