Più di 150 persone si sono date appuntamento ad Avigliana al piazzale Nino Costa in frazione Grignetto per la “notte dei rospi” avvenuta la sera del 31 marzo 2017 dalle 20.30 alle 24 circa, ora in cui le ultime persone defluivano verso casa. Lo slogan recitava. “Aiutiamoli ad attraversare la strada”. L’incontro è stato organizzato col patrocinio del Comune di Avigliana, l’Ente di Gestione delle Aree protette delle Alpi Cozie, il Parco Naturale dei Laghi di Avigliana e la LAV (Lega Antivivisezione). Tutti i partecipanti hanno potuto usufruire dell’accompagnamento dei guardaparco: Bruno Aimone (direttore e funzionario tecnico dell’Ente Parco) e degli altri addetti, Claudia Metti, Valentina Mangini, Gian Abele Bonicelli, Bruno Felizia e Mauro Lussiana che hanno condotto i presenti in un giro lungo e uno più breve. Il giro più completo dal piazzale Nino Costa, prosegue a piedi (strada bloccata per la manifestazione) lungo via Grignetto sino in via Prole, per inoltrarsi poi attraverso via dei Mareschi lungo un percorso allestito per l’occasione e denominato “strada del ponte di ferro” che attraversa per l’appunto la passerella sul Canale Naviglia e poi voltando a destra si percorre tutta la strada sterrata che fiancheggia la Palude dei Mareschi sino a raggiungere la strada che conduce alla Sede del Parco, da cui poi si fa rientro in breve al punto di partenza. Molti i rospi e le rane incontrate sul percorso durato circa 2 ore. Alla “Casa del Parco”siamo stati accolti da Graziella Bazzan, referente per la promozione dell’Ente Parco che ha proiettato il cortometraggio: “Vita da rospi” ideato dalla scuola Galileo Galilei di Avigliana negli anni 2008/2009 dai ragazzi del prof. Giorgio Jannon. Presente anche la LAV, col suo responsabile della sezione di Torino Gualtiero Crovesio, in quanto parte integrante del progetto a tutela del rospo con un banchetto in cui sono anche state raccolte le firme per finanziare la ricerca senza l’uso degli animali.
Questa serata, vista l’affluenza, è stata molto produttiva per far meglio conoscere i rospi, perché si è imparato a riconoscerli e come aiutarli a raggiungere l’acqua della palude per riprodursi. È stata anche l’occasione per inaugurare ufficialmente le barriere innalzate dal comune lungo il tratto stradale del Parco Naturale dei laghi di Avigliana interessato dall’attraversamento di rospi e rane a inizio primavera, facilitandone il passaggio sotterraneo attraverso i “rospodotti”. Ora con la collaborazione tra la LAV di Torino, l’Ente Parco dei Laghi di Avigliana e il Comune, si potrà addivenire alla loro salvaguardia, permettendo ai rospi di raggiungere in sicurezza l’acqua della palude, e si potrà rendere questa strada scivolosa dopo abbondanti piogge, sicura anche per gli automobilisti. Per finire è stato per l’appunto chiesto al Comune di chiudere questo tratto di strada (riservando l’accesso solo ai residenti), nelle giornate di pioggia durante le quali si verificano i maggiori investimenti dei rospi, animali molto utili al nostro ecosistema.

Lodovico Marchisio

Rospo