AGD – mercoledì 4 ottobre

Dai mobili da giardino di design alle borse eleganti, dalla bigiotteria all’oggettistica, dai biscotti al caffè, birra,cioccolato – tanti articoli che raccontano storie di un mondo difficile, il carcere. Saranno venduti su Marte il temporary store che, dal 6 al 24 dicembre, apre nel cuore di Torino, in via Garibaldi 18.

È il risultato del lavoro congiunto di 14 cooperative e associazioni impegnate negli istituti di pena del Piemonte per il recupero e il miglioramento della qualità di vita dei detenuti. L’emporio è nato su impulso del Provveditorato Regionale del Ministero di Giustizia, con il contributo della Compagnia di San Paolo e con il patrocino della Città di Torino.

Si chiama Marte, cose buone da dentro, perché per molti il carcere è un pianeta lontano che fa paura, abitato da un popolo oscuro, da dimenticare e punire per i suoi errori – invece, dare a queste persone un obiettivo professionale e di vita significa motivarli alla legalità anche in vista dell’uscita dal carcere.

“La Compagnia di San Paolo – spiega Piero Gastaldo, Segretario generale della Compagnia – da molti anni si impegna al sostegno economico, progettuale e operativo in ambito carcerario, con l’obiettivo di favorire l’inserimento sociale e lavorativo dei detenuti, l’educazione al lavoro e il miglioramento della qualità della vita in carcere.

Questa iniziativa è particolarmente meritoria in quanto realizza un modello di economia del carcere innovativo, di cui non vi sono quasi esempi in Italia, puntando ad affrancare l’attività dell’«impresa carcere» dal sostegno di enti esterni”.

Il Progetto Libero (Linee guida in ambito carcerario) della Compagnia di San Paolo, confermato di recente anche per il 2014, destina contributi per progetti di lavoro, formazione, edifici, mediazione culturale, attività per il tempo libero. Dal 2006 a oggi ha investito più  di 15 i milioni di euro.

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